Sicurezza
La popolazione residente continua a salire e gli stranieri sono ormai il 23 per cento
Si è tornati a sfondare il muro delle 21mila unità. Le donne sono il 53 per cento. Più culle e meno morti rispetto all’anno prima
David Meccoli
MONTECATINI. Aumentano ancora i residenti in città e nel 2021 tornano a sfondare il muro dei 21mila (era dal 2011 che non accadeva). Una performance che si deve in larga parte all’incremento degli stranieri, che toccano la cifra record di 4.811 (stiamo quasi per arrivare al 23 per cento del totale della popolazione, e parliamo solo di quelli regolarmente registrati).
Sono i dati più importanti che emergono dalle statistiche elaborate dall’ufficio comunale servizi demografici e con i quali si è concluso il 2021.
SERIE STORICHE
In attesa del confronto con le altre città “capoluogo” della Valdinievole, Monsummano e Pescia (la prima dovrebbe comunque essere ancora la città più popolosa del territorio, così come accade ormai da oltre 10 anni; la seconda dovrebbe aggirarsi invece attorno ai 19.500 abitanti), siamo comunque già in grado di tracciare un bilancio per ciò che riguarda Montecatini.
La città termale, prendendo in esame solo gli ultimi anni, è passata dai 21.374 residenti del 2011 ai 19.441 del 2012, ai 20.293 del 2013, ai 20.388 del 2014, ai 20.409 del 2015, ai 20.455 del 2016, ai 20.540 del 2017, ai 20.674 del 2018, ai 20.969 del 2019 e ai 20.939 del 2020.
Nell’anno appena concluso il numero totale di residenti è stato di 21.024 unità, dei quali 9.841 maschi e 11.183 femmine (quindi un gap uomo-donna di ben 1.342 soggetti) .
FAMIGLIE
Un altro dato interessante è quello relativo alle famiglie: ce ne sono 10.037 a Montecatini (ben 143 in più rispetto al 2020), laddove a Monsummano si sono da tempo attestate su circa 8.500-8.700, segno che i nuclei familiari di quest’ultima città sono formati da un numero più alto di componenti (o, forse, anche che nella prima realtà ci sono più single o coppie senza figli).
SALDO NATURALE
A Montecatini, sempre nel corso del 2021, sono nati 139 bambini (contro i 126 del 2020), 64 maschi e 75 femmine.
Sono invece state 159 le persone morte (74 uomini e 85 donne), un numero nettamente inferiore rispetto alle 277 del 2020.
IMMIGRATI
Capitolo stranieri: tra comunitari ed extracomunitari in città ne vivono 4.811 (anche in questo caso con una netta prevalenza di donne, 2.723 contro 2.088 uomini), ormai il 22,88 per cento del totale dei residenti e nuovo record assoluto (e con una pandemia in pieno sviluppo, che almeno in linea teorica avrebbe dovuto disincentivare la mobilità tra Stati diversi). Montecatini si conferma pertanto una delle prime città in Italia per ciò che riguarda l’incidenza dei cittadini provenienti da oltreconfine, “battendo” in questa speciale classifica sia Prato – che a fine 2020 (come riportato nel sito del Comune) si era “fermata” al 22,38 per cento del totale (quasi i tre quarti dei quali di provenienza asiatica) – sia tutte le grandi città, da Milano (circa il 20 per cento di stranieri), a Torino (circa il 15 per cento) fino a Roma (il 13 per cento). L’attuale percentuale rappresenta, come detto, il record assoluto per Montecatini e si inserisce in un trend che negli ultimi anni non si è mai fermato (per avere un metro di paragone si pensi che di stranieri in città ce n’erano solo 1.014 poco più di vent’anni fa, nel 1998, neanche il 5 per cento del totale dell’allora popolazione residente.
COMUNITà
La comunità maggiormente rappresentata si conferma quella romena, con 1.455 residenti, seguita dall’albanese con 855, dalla nigeriana con 344, dalla cinese con 211 e infine dalla russa con 196 unità.
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