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Autobus, scongiurato il collasso «Ma a bordo nessun controllo»

Giancarlo Fioretti
Autobus, scongiurato il collasso «Ma a bordo nessun controllo»

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Giancarlo Fioretti

Montecatini. Il tanto temuto collasso dei trasporti pubblici, ieri mattina, non c’è stato. Un po’ di disagi, ma fortunatamente non molto di più. Merito degli autobus messi a disposizione dalle aziende private che si sono messe a disposizione di Autolinee Toscane, la nuova società di trasporto pubblico regionale. «Il ricorso a un gran numero di mezzi di aziende private in occasione della riapertura della scuole – dice Andrea Bertini, segretario della Filt Cgil di Pistoia – ha fatto sì che il servizio sia stato regolarmente garantito, malgrado le molte assenze dovute al Covid fra gli autisti di Autolinee Toscane. Se la situazione dei contagi dovesse rimanere stabile – prosegue – ci auguriamo di continuare a reggere bene il colpo, anche grazie all'apporto di questi colleghi che, in questo particolare momento, ci stanno affiancando».

Il settore privato si è dunque mosso in soccorso del settore pubblico, evitando agli studenti della Valdinievole i disservizi temuti. «Un'altra arma che è stata usata sia da Autolinee toscane che da Copit – dice poi Salvatore Riccardi, dell'Ugl trasporti di Pistoia – è stato il grande ricorso agli straordinari. Vi sono un gran numero di corse mattutine, riservate agli studenti, che devono essere garantite; per farlo le aziende hanno mobilitato tutte le risorse disponibili».

Malgrado ciò, alcune corse in provincia di Pistoia sono saltate e anche in Valdinievole qualche piccolo disagio si è avvertito, come ci hanno riferito gli studenti da noi intervistati in piazzale Italia, il più grande terminal bus della zona. «I disagi sono però giornalieri – dice Nicolas Meini, studente di Lamporecchio della quinta B Les del liceo Coluccio Salutati – visto che tutte le mattine i pullman partono già all'andata con un sensibile ritardo».

Rincara la dose Aurora Nelli di Larciano che, come il suo compagno di classe, punta il dito contro la linea 73, quella che appunto collega i vari centri del Montalbano con Montecatini. «Gli orari non vengono mai rispettati neanche al ritorno. Siamo qui in attesa da molti minuti e chissà per quanto lo saremo ancora».

Di mancato rispetto delle normative anti covid parla invece Melisa Shkurtaj, quinta A Les del Salutati che, senza tanti giri di parole, dice che «il green pass non viene mai controllato».

Le fa eco Matilde Guidi, anche lei studentessa della stessa scuola, che sostiene che «talvolta i mezzi sono strapieni ed è pressoché impossibile garantire il distanziamento».

Ieri poi, un imprevisto ha messo a dura prova l'intera impalcatura anti contagi. Un mezzo proveniente da Pescia e diretto a Montecatini, all'altezza di Borgo a Buggiano, ha fatto registrare la rottura di una porta. «Gli studenti sono stati fatti scendere – dice il conducente Gianfranco Giacomelli – e trasportati dal mezzo che seguiva. Tutti gli studenti indossavano però le mascherine regolamentari e, nei limiti, sono stati a distanza».

Fra le tante voci critiche da parte della giovane utenza, ne registriamo invece una che dà al servizio una valutazione positiva. E' quella dello studente dell'Istituto alberghiero Ronnie Gigetti. «Io abito a Borgo a Buggiano – dice – e in questi anni non ho mai patito disservizi particolari, Neppure adesso in epoca di pandemia».

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