Gioco
L’ultimo viaggio di Angiolino, l’uomo che insegnava a guidare
Roberto Grazzini
Larciano. Angiolino Girolami, per tutti semplicemente Angiolle, è stata una vera e propria istituzione nella vasta e laboriosa area fra il Montalbano e il San Baronto. In pratica nella autoscuola che da sempre portava il suo nome, ha insegnato a guidare automobili e mezzi di locomozione vari a numerose generazioni di larcianesi e di lamporecchiani, frazioni comprese. Lo ha fatto fino a pochissimi giorni fa, pur provato nel fisico da un male inesorabile con cui lottava da tempo, ma sempre con coraggio e con quel sorriso contagioso sulle labbra che era una sorta di biglietto da visita. Perché il grande pregio di questa figura dall’enorme spessore umano era quello (non solo a livello professionale) di mettere a proprio agio le persone che gli stavano accanto, cercando di smorzare la naturale tensione con una battuta od un incoraggiamento e ridurre al minimo l’ansia e le classiche mani sudate dei più apprensivi durante le lezioni di guida.
Senza contare l’estrema disponibilità nel cercare di “accomodare” le suddette lezioni ben oltre gli orari canonici in favore di chi aveva improrogabili impegni lavorativi, aiutato nell’opera dalle insostituibili, affezionate e fedelissime collaboratrici Graziella e Claudia.
Poi, sabato si è dovuto arrendere alla malattia, esorcizzata per un certo periodo dalla innata dedizione al lavoro, e dall’affetto della famiglia, in primis la moglie Daniela, la figlia Federica e tutti i parenti. «Con la scomparsa del mitico Angiolino – ha detto la prima cittadina del comune di Larciano, Lisa Amidei – se ne va via un pezzettino di cuore e di gioventù di tanta gente di queste parti».
La salma di Angiolino “Angiolle” Girolami, rimasta da sabato esposta nelle stanze delle Cappelline del Commiato del Soccorso verrà trasportata questa mattina intorno alle 10,40 davanti il sagrato della chiesa di Castelmartini dove alle 11 sarà celebrata la cerimonia funebre. Quindi il toccante estremo saluto da parte di chi ha conosciuto ed apprezzato questo uomo di una volta ma perfettamente al passo coi tempi attuali. Ultimo atto, la tumulazione nel cimitero di San Rocco.
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