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Montecatini

Buona la prima 

Primo giorno filato liscio per il sistema dei trasporti

Primo giorno filato liscio per il sistema dei trasporti

Mancano una cinquantina  di autisti ma Autolinee toscane sono riuscite a garantire il servizio. Forti preoccupazioni per la prossima settimana 

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MONTECATINI. I mezzi di Autolinee toscane hanno retto bene l'impatto con la riapertura delle scuole. Il tanto temuto tsunami dovuto all'aumento dei casi di positività al Covid si è rivelato meno forte del previsto, e gli studenti hanno potuto fruire di un servizio nei canoni della normalità. Anzi, in molti casi ieri i pullman hanno viaggiato al di sotto dei limiti di passeggeri consentiti. Segno evidente che i ragazzi ancora non vaccinati hanno deciso di raggiungere le loro scuole con mezzi propri, magari accompagnati quando possibile dai loro genitori. E una mano l’ha data anche il fatto che alcune scuole riapriranno solo lunedì.

Malgrado l'assenza di circa 50 conducenti su un totale di 220 nella sola provincia di Pistoia, l'azienda è riuscita a effettuare tutte le corse previste, anche se alcune criticità ci sono state segnalate dagli studenti nella fascia oraria 13-14,30 soprattutto nella direttrice Montecatini-Monsummano-Lamporecchio.

Se il primo scoglio è stato superato, resta da vedere quale sarà la situazione nella prossima settimana, quando tutte le scuole della provincia saranno aperte a pieno regime. Ieri infatti la campanella non è suonata a Montecatini né per l'Istituto Don Bosco e nemmeno, soprattutto, per l'Istituto alberghiero Martini. «La vera prova del fuoco sarà senz'altro la giornata di lunedì - afferma Andrea Bertini, segretario della Filt Cgil Pistoia – quando l'intero meccanismo scuola sarà in funzione. Purtroppo però ogni giorno il numero dei contagi tra gli autisti tende a salire e questo potrà in breve tempo mettere in ginocchio l'intero sistema dei trasporti toscano. «Per uscire da questa impasse l'unica soluzione è il vaccino, come del resto ha indicato il nostro segretario confederale Maurizio Landini».

Preoccupato per ciò che potrebbe accadere da lunedì in poi è anche Giuseppe Dominici, segretario confederale Ugl Toscana nonché dipendente di Autolinee toscane: «Purtroppo i casi di positività aumenteranno fino a quando non verranno effettuati controlli stringenti sui passeggeri. In Valdinievole questo non avviene, come del resto non può avvenire fino a quando non ci sarà una collaborazione più stretta tra aziende dei trasporti e forze dell'ordine».

«Se non si procederà in tal senso – conclude Dominici – il contagio è destinato a salire e neanche il momentaneo supporto di un certo numero di bus turistici, chiamati a rafforzare la nostra flotta, potrà evitare il peggio».

Improntata a un certo pessimismo è poi la previsione di Massimo Chirli, membro della segreteria Fit della Cisl: «Purtroppo la cronica carenza sia di personale viaggiante che di terra affligge anche la provincia di Pistoia e in questo momento questo aspetto si fa sentire. Inoltre i contagi sono in aumento e gli studenti che gravitano su Montecatini probabilmente andranno incontro a difficoltà».

Giancarlo Fioretti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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