Toscana
Il Ponte dei Marchi riaperto nel 2024 Morelli ottimista sull’avvio dei lavori
L’assessore risponde così alla domanda di uno degli operatori che organizzarono il brindisi nell’anniversario della chiusura
Maria Salerno
PESCIA. Entro il 2024 il ponte del Marchi sarà restituito alla città. Lo ha dichiarato l’assessore ai lavori pubblici Aldo Morelli, che qualche giorno fa, in conferenza stampa, aveva annunciato che tra i progetti ammessi al finanziamento grazie alla partecipazione al bando nazionale di “Rigenerazione Urbana”, finanziato con i fondi europei del Piano nazionale di ripresa e resilienza, c’era proprio la ristrutturazione del ponte del Marchi, chiuso dal 2018.
La notizia è stata accolta con molta prudenza dai titolari delle attività economiche della Corte dei Marchi, ovvero la piazzetta che conclude il tratto di strada che dal ponte (chiuso da oltre 3 anni) arriva fino alla provinciale Lucchese. Li avevamo lasciati, questi commercianti, coi calici alzati in un brindisi amaro proprio su quel ponte, il giorno del primo anniversario della chiusura. Che ha causato loro notevoli danni economici. Diversi sono stati in questi anni gli incontri con l’amministrazione per trovare una soluzione funzionale a risollevare l'economia della zona, tra le idee la promozione di eventi in grado di creare un indotto economico, un po' come fu fatto per i commercianti degli Alberghi quando chiuse quel ponte, con l’organizzazione della notte bianca. «In questi anni ho visto il mio fatturato calare considerevolmente – ci racconta Marco Meucci, titolare del bar “Il Melograno” – la nostra è un’attività che vive grazie al fatto che è di passaggio. Molti che prima si fermavano per le colazioni, non si fermano più. Magari gli dispiace anche e mi dicono verrei volentieri, ma col ponte chiuso come si fa? Così tocca arrabattarsi, ma vivo con la costante preoccupazione per il futuro».
Già due anni fa era giunta la notizia dell’esistenza di un progetto preliminare per il rifacimento della struttura per intero, con un costo di un milione e 400 mila euro, senza però nessuna concreta possibilità di finanziamento. Il Comune, si sa, non dispone di tali risorse. Ma l’annuncio di qualche giorno fa sui 2 milioni in arrivo dal Pnrr potrebbe sbloccare una volta per tutte la situazione. «Ma quanto ci vorrà? – si domanda Meucci, che ha avuto la notizia in anteprima dal sindaco sospeso Oreste Giurlani – i tempi saranno certamente lunghi, ci crederò solo quando vedrò aprire il cantiere. Ma a quel punto ci sarò ancora?».
Stando alle parole di Morelli, invece, sembra proprio che i tempi non saranno lunghi. «Anche se il contratto ci concede tempo fino al 2025, già alla fine di quest’anno o al massimo all’inizio del 2023 potrà essere bandita la gara per l’assegnazione dei lavori. E, verosimilmente, già a metà del 2024 i lavori potrebbero essere ultimati».
I tempi per la messa in sicurezza, infatti, non dovrebbero superare i 18 mesi. I lavori prevedranno: la realizzazione di una strada centrale ad unica corsia, due corsie laterali pedonali e ciclabili e il completo rifacimento delle balaustre.
L'assessore Morelli, inoltre, ha parlato del progetto di realizzare nell'area adiacente il ponte del Marchi la nuova Casa della Salute, il cui terreno è di proprietà comunale. «Da diverso tempo stiamo valutando la fattibilità della cosa insieme alla Asl e agli altri attori coinvolti. Se dovesse andare in porto, l'attività di quel bar si incrementerebbe e non poco».
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