Sicurezza
Hotel Covid sempre più pieni «Nessuno resterà per la strada»
L’Asl pronta ad aprire ancora altri alberghi a Montecatini «Adesso ci attendiamo l’ondata di contagi di Capodanno»
Simona Peselli
Montecatini. «Niente panico, nessuno resterà per la strada. Le camere ci sono per tutti e se sarà necessario siamo in grado in poche ore di attivare altre strutture alberghiere attingendo alla lista degli alberghi che avevano dato la disponibilità con la manifestazione d'interesse». A parlare è la dottoressa Maristella Mencucci, responsabile del coordinamento della centrale Covid sugli alberghi sanitari della Toscana centro che gestisce tutti gli appalti dell'azienda sanitaria di Firenze. Insieme ai suoi colleghi, è in piena emergenza. Con l'aumento dei contagi per la variante Omicron è un continuo chiamare per collocare positivi o pazienti in quarantena.
Per tutto il personale medico, paramedico e volontari sono giornate estenuanti. I telefoni squillano senza sosta e ci vuole pazienza anche per aspettare le auto mediche che devono prelevare gli utenti e trasportarli in sicurezza all'interno delle strutture.
«Moltissimi sono turisti – racconta la dottoressa – che all'aeroporto fiorentino di Peretola dopo il test hanno bisogno dell'isolamento. Oppure studenti universitari stranieri. Poi ci sono mamme con i figli piccoli, e per lo più ragazzi anche in età scolare».
I picchi degli arrivi ci sono stati dopo le feste. «Prima abbiamo avuto quelli di Natale – afferma Mencucci – adesso aspettiamo la mandata dei contagiati dopo l'ultimo dell'anno».
Preoccupazione anche per l'inizio della scuola. «Molto spesso – aggiunge Mencucci – si tratta proprio di studenti che a loro volta contagiano il resto della famiglia».
Se qualcosa di buono si può intravedere è che con la velocità con cui si infettano, i positivi al covid di questa nuova mandata altrettanto rapidamente si negativizzano. «Si tratta soprattutto - dice la dottoressa - di quelli che hanno già ricevuto la terza dose. Che nel giro di una settimana escono dall'infezione. Tutti i nostri ospiti, come da protocollo ministeriale, possono restare al massimo 21 giorni. Poi possono uscire».
Quasi la metà degli ospiti degli alberghi sanitari di Montecatini sono giovanissimi. Per il 44 per cento hanno un'età compresa fra i 18 e i 30 anni, il venti per cento tra i 31 e i 49 anni, il 16 per cento tra i 50 e 69 anni, il 3 per cento sono over 70, mentre il 12 per cento sono bambini e ragazzi di età compresa tra un mese e diciassette anni».
«I ragazzi più giovani cercano anche di farsi portare bottiglie di alcolici – aggiunge Mencucci – che vengono puntualmente intercettate dalla reception che ha l'ordine tassativo di bloccare questo tipo di 'rifornimento '. Ma in generale si comportano abbastanza bene».
Vista la grande richiesta, proprio martedì sera è stato di corsa riaperto come struttura Covid l'albergo le Fonti in via San Francesco che era stato chiuso ad ottobre, perché l'emergenza sembrava essere cessata. Sono state inserite 21 persone.
Sempre aperto dall'inizio della pandemia è stato invece l'albergo Pellegrini che si trova nella piazza del popolo di Montecatini. Il Pellegrini è un albergo sanitario protetto con medici a disposizione giorno e notte e attualmente ospita 91 persone.
L'albergo Innocenti è un covid hotel che ospita negativi che hanno avuto contatti stretti con positivi e stanno facendo la quarantena, attualmente ospita 27 persone. L'Alba, albergo sanitario, ha 27 ospiti. Così come il San Marco che sta offrendo ospitalità a 65 persone.
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