Sicurezza
Città invasa dai rifiuti: «Alia ha il dovere di intervenire»
L’assessore chiede il rispetto del contratto di servizio
MONTECATINI. L’assessore all’Ambiente Emiliano Corrieri ha dato mandato al legale del Comune Rossana Parlanti di inviare una comunicazione ad Alia, con la quale si chiede il rispetto del contratto di servizio per ciò che concerne la raccolta dei rifiuti. «Sono pienamente consapevole che in questo momento Alia si trova sotto organico a causa dei molti contagi Tra i suoi operatori – afferma l’assessore – e che la concomitanza con le festività di Natale e di capodanno abbia aggravato la situazione. La cittadinanza, tuttavia, non può subire un disservizio simile». Le immagini dei cassonetti stracolmi di spazzatura in ogni angolo della città stanno facendo il giro del web e, soprattutto nei pressi dei ristoranti e dei locali della movida, i raccoglitori per l’umido cominciano a emanare un odore pungente. «In questo momento – prosegue Emiliano Corrieri – l’unica speranza è che i dipendenti di Alia si rimettano presto in salute. Tuttavia i cittadini di Montecatini sono costretti a subire una situazione non degna della nostra città, e per questo chiederemo sostanziali sconti in bolletta per un servizio non effettuato secondo i canoni previsti».
Dalla sede centrale di Alia, intanto, le notizie che trapelano non sono delle più confortanti. Anche nei prossimi giorni l’organico disponibile non sarà in grado di svolgere le regolari mansioni. Per questo, l’azienda invita la cittadinanza “a una gestione quanto più possibile attenta dei conferimenti”. Il che equivale a dire di trattenere la spazzatura in casa in attesa di tempi migliori.
«Il problema probabilmente sta a monte – prosegue l’assessore Corrieri – e va ricercato nella volontà della Regione Toscana di imporre un unico gestore dei servizi ambientali a tutti i comuni delle provincie di Firenze, Prato e Pistoia. Ogni comune ha la sua peculiarità e Montecatini, con il suo elevato numero di hotel e di locali di intrattenimento, deve essere gestita con degli accorgimenti particolari. Questa situazione di poca efficienza si trascina dal 2018 e questa amministrazione sta subendo decisioni non sue».
Il futuro comunque (covid permettendo...) dovrebbe portare una schiarita nel rapporto tra Alia e comune. «Entro giugno – conclude l’assessore all’Ambiente – la raccolta dei rifiuti conoscerà una vera e propria rivoluzione. Stiamo varando un progetto ibrido per le utenze domestiche. I rifiuti saranno tracciati e tracciabili e i nuovi cassonetti saranno il top dell’innovazione tecnologica. La carta e il multimateriale (lattine, tetrapak eccetera) saranno raccolti porta a porta in appositi contenitori muniti di codice personale. L’umido verrà conferito in contenitori che si apriranno con un badge personale. Solo per i rifiuti indifferenziati e per il vetro saranno ancora necessari i raccoglitori esterni, che saranno tuttavia a norma del codice della strada. Sarà poi introdotto, sin dal 2023, il principio della premialità, per cui chi si comporta in maniera virtuosa in fatto di raccolta differenziata, potrà fruire di sostanziali sconti».
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