Gioco
Il nuovo anno “regala” alla città sacchi di rifiuti sui marciapiedi
Non è stato effettuato il ritiro e Alia conferma che dovrebbe riprendere oggi, sempre che la situazione Covid dei dipendenti non si aggravi
MONTECATINI. Giorni difficili per la raccolta dei rifiuti a Montecatini. L’aumento dei casi di positività al Covid fra gli operatori di Alia ha notevolmente ridotto l’operatività del servizio di rimozione dei rifiuti, facendo somigliare la città a una gigantesca pattumiera. Questa situazione di degrado abbraccia tutti i quartieri cittadini, eliminando per una volta l’odiosa frattura fra Sopra e Sottoverga. Insomma, se via Piemonte piange, via Fedeli non ride. E il tutto, in epoca di social network imperanti, è ampiamente documentato dalle foto che vengono messe in rete. Oltre che dai commenti particolarmente “salati”dei nostri concittadini.
Una delle criticità più grandi rilevata in questi giorni di passaggio dal 2021 al 2022 è stata comunque il gran numero di bombole del gas abbandonate in strada, spesso nei consueti punti di conferimento dei rifiuti, soprattutto in zona Mercato Coperto.
«L’abbandono di questo tipo di rifiuti – ci dicono dalla sede centrale di Alia – costituisce sempre e comunque un reato. Per ciò che concerne invece gli altri rifiuti ingombranti abbandonati in strada e non smaltiti secondo le consuete procedure, ci impegniamo a segnalare la situazione alle ditte esterne che lavorano per conto del nostro consorzio. La normale raccolta dei rifiuti – proseguono da Alia – dovrebbe tuttavia riprendere già nella giornata di oggi, sempre che la situazione epidemiologica non torni ad aggravarsi. In caso contrario, la rimozione dei rifiuti non potrà essere effettuata secondo le normali tempistiche. I nostri operatori sono tutti quanti comunque in possesso del green pass».
Se tuttavia Alia mostra un pur velato ottimismo, sui social l’ironia regna sovrana. “Prima durante le feste gli spazzini passavano il giorno dopo – si legge su Facebook – oggi invece gli operatori ecologici... fanno festa”.
Altri, fanno commenti a dir poco inenarrabili, altri ancora puntano il dito sui ristoranti: i loro scarti alimentari dovevano essere conferiti in altro luogo, non in strada ad ammorbare l’aria.
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