Sicurezza
No ai botti a Capodanno «Soltanto giochi di luci»
LARCIANO. Sara Sostegni, assessore alla Tutela degli animali del comune di Larcian, invita i suoi concittadini a non usare botti e fuochi di artificio per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. Non solo per evitare il consueto “bollettino di guerra” del 1° gennaio, fatto di una moltitudine di giovani ustionati o peggio sottoposti ad amputazioni, ma anche per evitare una dose eccessiva di stress agli animali. Sia quelli domestici che alla fauna selvatica.
Il suo appello giunge proprio quando, a causa delle misure più stringenti di contrasto alla pandemia, molti ristoranti e strutture agrituristiche del Montalbano hanno deciso di restare chiusi per San Silvestro, inducendo così moltissime persone a organizzare il cenone a casa propria. «Non potendo salutare l’anno che sta arrivando in un locale – afferma Sostegni – potrebbe indurre qualcuno a un tipo di festeggiamenti non in linea con le normative. Questo vale sia per le recenti disposizioni anticovid ma anche e soprattutto per ciò che concerne l’utilizzo dei giochi pirotecnici. I soli consentiti dalla legge sono quelli di libera vendita che, a dire il vero si possono definire piuttosto giochi di luci. Gli altri sono espressamente vietati».
Essendo Larciano un comune costituito in gran parte da superficie agricola o boschiva, la presenza di animali da allevamento e di fauna selvatica è elevata. «Combattere questa brutta abitudine dei botti e dei fuochi di artificio illegali – conclude – significa anche condurre una lotta animalista. Tutti gli animali, sia quelli da cortile che quelli che vivono nei boschi, hanno diritto a un’esistenza serena».
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