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“The voice senior” si colora di Valdinievole: in finale Edith e Rossella

Giancarlo Fioretti
Da sinistra Rossella Boni ed Edith Alberts
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Da sinistra Rossella Boni ed Edith Alberts

Al programma di Rai Uno, presentato da Antonella Clerici, saranno protagoniste una borghigiana e una montecatinese  

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MONTECATINI. Dopo Rossella Boni, un’altra rappresentante della Valdinievole approda alla finale di “The voice senior”, il programma presentato da Antonella Clerici in onda su Rai uno. Si tratta di Edith Alberts, olandese di nascita, ma borghigiana d’adozione che con la sua interpretazione di “Diamonds are a girl’s best friend” di Marylin Monroe ha indotto i giurati Clementino e Loredana Berté a concederle il pass per la finalissima del 21 gennaio prossimo. Edith ha poi optato per essere inclusa nel team Berté che, attualmente, sta riscuotendo un grande successo fra i partecipanti al format. In finale, la biondissima olandese prossima ai 75 anni si troverà di fronte un’altra celebrità di queste latitudini, vale a dire la montecatinese Rossella Boni. Ex cantante nelle navi da crociera e vincitrice, 25 anni fa, del programma Rai “Fantastica italiana”, Rossella Boni si è dedicata negli ultimi anni alla gestione di un bar nella zona del Mercato Coperto e a numerose opere di volontariato sul fronte animalista. Sempre affiancata dalla sorella Madilla, sua prima fans. Se comunque Rossella Boni ha, nel corso degli anni, calcato seppur fugacemente i palcoscenici (in molti ancora la ricordano protagonista alle serate al Gambrinus e alla Cascina), Edith Alberts era letteralmente sparita dai radar dagli anni Ottanta. Giunta in Italia nell’estate del 1968 dalla natia Amsterdam per la classica vacanza nel Belpaese, Edith a settembre comunicò agli allibiti genitori l’intenzione di sposarsi con un giovanotto conosciuto in Toscana. Mamma e papà non ostacolarono il suo sogno d'amore, ma le dissero :”Sposati con chi vuoi, ma vieni a sposarti in Olanda perchè in Italia non c'è il divorzio”. Altri tempi, un’altra Italia che tuttavia Edith conobbe con tutta la foga dei suoi vent'anni. Bella, alta, biondissima e molto moderna per gli standard culturali dell’epoca, finì ben presto per intraprendere la carriera di modella. Per molti anni la sua vita si svolse lungo l’asse Milano-Firenze-Roma, sempre contesa dagli stilisti più alla moda. La passione per il canto sbocciò in lei più tardi, ma fu ugualmente travolgente. Fu ingaggiata a Roma in un locale notturno di grido, l’Arcadia, per la magica somma di 10.000 lire a serata. Una sua improvvisazione al microfono aveva fatto colpo. Negli anni cantò anche con Chet Baker, celebre strumentista jazz che le insegnò molti segreti per affascinare il pubblico. Quello stesso pubblico che, con il televoto, il 21 gennaio può decretarla regina di The voice senior.

Giancarlo Fioretti

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