Sicurezza
Vandali accaniti sul presepe di legno
La rappresentazione della natività davanti alla chiesa La sindaca: «Basta, tolleranza finita. Li denunceremo»
Simona Peselli
MONSUMMANO. Quella che doveva essere una festa si è trasformata in un’occasione per un gruppo di vandali per distruggere parte dell’arredamento natalizio. È accaduto domenica scorsa nello spazio davanti alla Chiesa di San Massimiliano Maria Kolbe di Cintolese. Una serie di atti odiosi che hanno danneggiato tutto quello che si sono trovati davanti.
Dopo la festa di domenica scorsa, infatti, a subire le conseguenze peggiori è stato il presepe in legno costruito con amore e passione dal gruppo della parrocchia. Un comportamento che la sindaca di Monsummano, Simona De Caro, biasima e non ha più intenzione di tollerare. «Non ci resta che procedere a trovare i colpevoli – conferma la sindaca – che stavolta saranno senza dubbio puniti».
Parte delle decorazioni erano state preparate proprio dai parrocchiani della chiesa diretta da don Francesco Galdini. «Velocemente bisogna cercare di capire chi sono queste persone – dice la prima cittadina – che non si rendono conto che non è un gioco e non possono sfogare l’irruenza sui beni pubblici».
Il pensiero soprattutto si rivolge a chi, con passione e dedizione, ha preparato gli arredi. «C’è una comunità che lavora dietro le quinte per rendere più bello il Natale – conferma De Caro – ed è angosciante da parte di un sindaco dover far conto con gli atti vandalici. Penso che gli autori siano sempre i soliti: se riusciamo a scovare i responsabili chiederemo i danni» .
Le forze dell’ordine stanno visionando i filmati delle telecamere di sicurezza. «Spero proprio che siano identificati – aggiunge De Caro – . Non va bene neppure che i ragazzi continuino a danneggiare la zona dove è stata istallata la palla natalizia: ci giocano a pallone, entrano per farsi i selfie. Anche questo modo di fare è inaccettabile. Sono arrabbiata e amareggiata. Stiamo lavorando in sinergia con i carabinieri e la polizia municipale. L’impunità non è più accettabile. Non devono pensare che gli atti vandalici non hanno conseguenze. Faremo di tutto per scovare i responsabili».
Quello di danneggiare è una malsana abitudine. «Anche a Bizzarrino – racconta Simona De Caro – rischiano di rovinare l’albero, ci vanno dentro e spengono le luci. Sono atteggiamenti non ammissibili. Ragazzini che in gruppo si divertono a fare queste azioni da delinquentelli. Ormai la tolleranza è terminata».
E il pensiero va per i volontari della parrocchia. «Qui è un danno morale per il gruppo parrocchiale, tante famiglie che hanno messo il proprio tempo libero a servizio della comunità. Ed è per questo che fa più male», riflette Simona De Caro.
«Non è solo un danno economico – conclude, amareggiata, la sindaca di Monsummano – è uno spregio. Non si rendono conto che dietro alla rottura di quel presepe c’è il rischio che qualcuno non se ne voglia più occupare. Portare la gente a non occuparsi più della comunità. Perciò faccio un appello a voler più bene al nostro territorio, a favore di tutta la collettività”.
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