Il dolore
«Tocca alla Regione indicare la strada e salvare le Terme»
Il consigliere ricorda anche la promessa fatta da Giani in campagna elettorale di acquistare il Tettuccio con 12 milioni di euro
Montecatini. «La Regione deve arrivare all’assemblea dei soci del 30 dicembre prossimo con una strategia chiara sulle Terme di Montecatini. Vista la situazione finanziariamente drammatica della società, è fondamentale sapere cosa vuol fare con le Terme».
Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Alessandro Capecchi, interviene anche per ricordare che «la Regione detiene il 67% del capitale sociale, e come socio di maggioranza deve indicare la strategia per uscire da questo impasse. E, attraverso una soluzione condivisa, scongiurare il fallimento della società visto che è in ballo il futuro dell'intera città di Montecatini. La Regione non può imporre una scelta, ma deve condividerla con il Comune e le forze economiche del territorio».
Secondo Capecchi il presidente Eugenio Giani «deve rispettare l’impegno preso in campagna elettorale: investire 12 milioni di euro per acquistare il Tettuccio. Un impegno che non può rimanere lettera morta come accaduto con i 50 milioni promessi a suo tempo da Enrico Rossi. Sta alla politica prendere e onorare gli impegni, le Terme vanno salvaguardate, dando così un segnale a Montecatini e alla Valdinievole».
«Oltre al livello occupazionale della società da salvaguardare – continua Capecchi – c’è un indotto e un patrimonio immobiliare importante da tutelare. Il vero banco di prova ci sarà tra pochi giorni, perché dal Defr (documento economico di finanza regionale) emerge ancora come unica strada quella della liquidazione della società. Mente, invece, in Commissione l’assessore Ciuoffo ha spiegato che ci potrebbero essere altre ipotesi percorribili, ma tutte condizionate dall’impegno finanziario della Regione e dal parere di legittimità dei tecnici».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
