Sicurezza
Miglior allievo, Cosimo supera la selezione
Alla Querceta il concorso dell’Unione italiana cuochi che intende valorizzare i prodotti tipici della Toscana
MONTECATINI. Passa il turno Cosimo Ariani della classe 5ª E di enogastronomia dell’alberghiero Martini nella selezione interna del concorso regionale indetto dall’Unione Italiana cuochi “Miglior allievo della Toscana 2021/2022”. Il concorso è andato in scena al Castello Querceta, una delle sedi dell’istituto, nella giornata di martedì. La giuria era composta dagli chef Alvaro Bartoli e Alessandro Galardini, rappresentanti della Uic; dallo chef Stefano Cipollini, direttore didattico della scuola Tessieri di Ponsacco, dove è prevista la finalissima del mese di gennaio; e dalla professoressa Giovanna La Porta, docente di lettere e responsabile della comunicazione esterna dell’istituto Martini. Cosimo ha battuto i suoi compagni con un piatto di tartara di vitella e finocchiona Igp con tuorlo fritto. Mattatore il professor Antonio Antonino che con i docenti Marianno Libraro e Antonino Gallo ha coordinato le classi in servizio, 5ª G enogastronomia e 5ª M sala vendita.
Il vincitore del “Miglior allievo di Toscana” partecipa di diritto ai Campionati della cucina italiana. La selezione vuole essere uno stimolo sia per i ragazzi che per i docenti che li hanno preparati, per l’Unione regionale dei cuochi toscani un vanto considerato che si tratta di una consuetudine che ha sempre dato ottimi risultati. Al centro della gara, la valorizzazione dei prodotti toscani. Il piatto doveva essere uno starter che doveva presentare, come identità e componente principale, i prodotti tipici del territorio da scegliere sulla base dei prodotti censiti dalla Regione Toscana: Dop, Igp o Pat (Prodotti agroalimentari toscani) e indicati in un apposito allegato.
Il regolamento conteneva anche una spiegazione dettagliata su cosa si intenda per starter. “La preparazione del piatto dovrà essere per il 50% caldo o tiepido e l’altro 50% freddo o temperatura ambiente, per un peso complessivo fra i 120/150g. All’interno del piatto dovrà essere presente 1 elemento fritto, 1 elemento acido, 1 elemento fresco, 1 elemento croccante, 1 elemento cremoso, 1 o più elementi masticabili. Importante la stagionalità dei prodotti usati e il riutilizzo degli scarti”.
Gli altri concorrenti. Gabriele Scano, 5ª G, ha provato a osare preparando uno starter dessert e intitolandolo “Gricia alla toscana”. Nonostante l’ottima tecnica utilizzata, è andato fuori tema ed è stato perciò penalizzato nel punteggio. Ottimi anche gli altri piatti realizzati da Erica Bolognesi (5ª G) che ha realizzato un antipasto “Toscano 3.0”, Edoardo Piomboni (5ª E) con il suo fagottino di crepes farcito con mousse di patate e finocchiona e Galileo Tasi (5ª F) che ha preparato una “Toscana mia”.
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