Il Tirreno

Montecatini

Far West in centro 

«Chi prima criticava non ha fatto nulla e adesso minimizza»

D.M.

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montecatini. Si è passati da un «uso sistematico e smodato dei social quale metodo per scatenare rabbia verso il Comune» ai tentativi di minimizzare ogni episodio. È l’accusa che il gruppo Pd lancia all’amministrazione comunale dopo quello che definiscono «l’ennesimo episodio di cronaca cittadina sulla sicurezza, stavolta accaduto di fronte alla pasticceria Giovannini». Per questo «è giusto ricordare cosa facevano loro verso chi li ha preceduti e soprattutto le promesse non mantenute». Secondo il Pd, infatti, «quando era sindaco Bellandi, a ogni episodio legato alla sicurezza gli attuali amministratori facevano partire la grancassa che mirava ad addossare la responsabilità dell’accaduto direttamente alla giunta. Valga per tutti gli episodi di aggressione verbale all’allora sindaco la manifestazione organizzata in Comune per quella che si rivelò una finta aggressione a un giovane».

Oggi, invece, l’attuale sindaco insieme all’assessore alla sicurezza, «di fronte a una situazione evidentemente aggravata cercano di ribaltare la narrazione senza pudore politico». Nessun intervento, infatti, porterebbe la firma degli attuali amministratori. «Il comandante della polizia municipale – dice il Pd – è lo stesso, il Nucleo per la sicurezza è stato costituito nel 2018 ed è politicamente infantile intestarsi arresti che il personale farebbe comunque. Le telecamere c’erano già e accade in tutti i comuni d’Italia che a distanza di anni i sistemi siano potenziati. Addirittura assistiamo alla diminuzione del numero dei vigili urbani sul territorio».



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