Sicurezza
Asfalto nuovo sulla rotonda del Bardiani
Crepe, buche e incidenti: la Provincia annuncia un intervento per risolvere i problemi della rotatoria di Macchie San Piero
La rotatoria all’ingresso di Macchie San Piero, meglio nota come «rotonda del Bardiani», verrà completamente ristrutturata dalla Provincia di Pistoia, che ha la competenza sul tratto stradale.
Posta nel territorio di Pescia a poche decine di metri dal confine con il comune di Montecarlo (e con la provincia di Lucca) , la rotatoria presenta da tempo moltissimi problemi, con crepe e buche nell’asfalto che compromettono la sicurezza dei veicoli in transito.
«Già in questi giorni – afferma l’assessore provinciale alla viabilità Nicola Tesi – la Provincia ha effettuato i suoi sopralluoghi, verificando una situazione davvero complessa. Per questo abbiamo messo come priorità assoluta il ripristino, in tempi ragionevolmente brevi, delle condizioni di sicurezza di questo importante nodo di traffico». L’assessore sottolinea che durante il consiglio provinciale di martedì prossimo si parlerà anche degli interventi da effettuare.
La rotatoria riveste infatti un’importanza vitale per il flusso veicolare in uscita da Pescia e diretto nella Piana lucchese. Una sua diramazione conduce al casello autostradale dell’A11 di Chiesina Uzzanese, mentre altri percorsi permettono di raggiungere sia Pescia che la zona industriale di Uzzano. Trovandosi sulla direttrice della via provinciale Mammianese sud, la manutenzione stradale ricade sulla Provincia, peraltro già impegnata in molti altri cantieri stradali. «La superficie su cui intervenire – prosegue Nicola Tesi – è relativamente contenuta, per cui non prevedo l’impiego di grandi somme di denaro. Tuttavia, per la Provincia, si tratta comunque di una spesa imprevista, e per questo si dovrà ricorrere a delle risorse aggiuntive da far approvare al consiglio».
Già da molto tempo, alcuni cittadini residenti nella zona avevano denunciato le pessime condizioni dell’asfalto e l’inconsistenza dei sistemi di deflusso delle acque piovane che, già con le prime piogge autunnali, avevano creato autentiche situazioni di pericolo. Ma, a far traboccare il vaso delle proteste, sono stati due incidenti avvenuti proprio in questi paraggi, la cui dinamica pare indicare nelle cattive condizioni del fondo stradale le possibili cause. Circa due settimane or sono, un ciclista ha riportato la frattura di sette costole a causa di una caduta provocata da una buca che non era riuscito a schivare.
Ma l’episodio più grave, è quello che pochi giorni dopo, ha visto coinvolti due giovani di 17 anni che, a bordo di un ciclomotore, si stavano dirigendo verso Pescia. Il loro mezzo è sbandato, con ogni probabilità a causa del fondo stradale sconnesso. Mentre il giovane se l’è cavata con delle ferite di poco conto, la ragazza è stata ricoverata d’urgenza a causa dei traumi riportati.
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