Il Tirreno

Montecatini

«Mascherine all’aperto? Ma non solo da noi»

Simona Peselli

Il sindaco attende la riunione di oggi in prefettura prima di decidere sull’ordinanza. C’è il “nodo” della movida da sciogliere

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Simona Peselli

MONTECATINI. Troppo freddo per eventi e per la movida lungo le strade. Così a Montecatini per ora non è ancora arrivata l’ordinanza per l’obbligo delle mascherine all’aperto. Ma è questione di ore, perché dopo la riunione di oggi del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, anche in città ci saranno cambiamenti.

Il 26 novembre, su proposta del prefetto, il Comitato ha condiviso l’opportunità che i sindaci di Montecatini e Pistoia adottino apposite ordinanze per sancire l’obbligo delle mascherine anche all’aperto, limitatamente alle aree e agli orari dove si svolgono particolari eventi. Ovvero di maggiore afflusso di cittadini, con possibilità di assembramento. Mentre Pescia (pur non chiamata direttamente in causa) ha già firmato l’ordinanza (come scriviamo a fianco), a Montecatini il sindaco su alcuni punti chiarisce le sue opinioni.

«Non c’è nessuna marcia indietro – risponde Luca Baroncini – quello che è scritto nell’ordinanza è esattamente quello che faremo. Limitatamente alle aree e agli orari dove si svolgono particolari eventi».

Ma per il tema movida le cose cambiano. «Non è come a giugno che c’era molta gente. Dato le condizioni climatiche per ora in viale 4 Novembre assembramenti non ne vedo».

Oggi ci sarà un confronto in cui Baroncini esprimerà le proprie opinioni. «La penso come Antonio De Caro, sindaco di Bari del Pd – chiosa il sindaco di Montecatini –. Deve essere il governo a prendere una decisione o in un senso o nell’altro sul territorio nazionale. Questo per non creare delle situazioni di difformità».

Le decisioni quindi oggi dopo la riunione: «Alcuni colleghi sindaci hanno reso obbligatorio l’utilizzo delle mascherine anche all’aperto, altri non faranno niente. Vedremo se ci saranno aggiornamenti. Sono disponibile anche a cambiare idea di fronte alle esigenze del Comitato, nel rispetto dell’organismo. Però ad oggi farei un’ ordinanza ad hoc, una via di mezzo tra quelli che dicono di lasciare la situazione com’è e quelli che vogliono tutti all’aperto con le mascherine».

Baroncini e gli assembramenti. «Nel caso in cui nel territorio si svolgano eventi, manifestazioni, spettacoli, anche all’aperto, limitatamente agli orari di svolgimento, ci sarà l’ordinanza con l’obbligo di mascherina. Dobbiamo non rischiare di ritornare alle chiusure. Montecatini ha dei dati ancora buoni dal punto di vista dei contagi, quindi non farei che tutti devono indossare sempre la mascherina all’aperto, ma solo in caso di eventi e occasioni di assembramento. Stesso discorso vale per le zone della città: ad oggi non ravviso particolari pericoli. Per la movida non vedo assembramenti nelle ultime settimane, a causa anche del freddo stanno tutti dentro i locali. Se poi il Comitato me lo chiede, interverrò con ordinanza, ma non possiamo discriminare solo viale 4 Novembre. Non sarebbe giusto né efficace in termini di contrasto al virus. A quel punto interverrei su tutto il territorio cittadino prevedendo obbligo di mascherina all’aperto nei pressi di tutti i locali , e pretenderei analoghi provvedimenti in tutti gli altri comuni della provincia».

Altri servizi nelle pag. 2 e 3

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