Sicurezza
La tv nei laboratori dell’Alberghiero per imparare meglio
MONTECATINI. L’istituto alberghiero Martini si dota di nuove attrezzature legate all’attività laboratoriale e utili anche per la didattica a distanza, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Parola d’ordine: inclusione. Il contributo è stato erogato nell’ambito del progetto “La scuola in TV 2020-21”. In particolare, è stata comprato una fornitura e installazione di telecamere di rete comprensive di accessori e software di gestione.
L’alberghiero Martini da anni cerca di diffondere la didattica laboratoriale e l’utilizzo delle nuove tecnologie nella quotidianità scolastica, per stare al passo con le necessità formative degli studenti e fornire competenze indispensabili.
Il progetto prevedeva l’installazione di alcune telecamere a circuito chiuso nei laboratori di cucina e di pasticceria e questo ha consentito la visione dell’attività in tempo reale anche a gruppi classe che non erano direttamente presenti nel laboratorio.
Il video poi è stato fruito dagli studenti anche in modalità asincrona, nell’ambito della Dad, consentendo di ridurre il numero di persone presenti e aumentare il distanziamento, essenziale in questo periodo.
Questo tipo di lezione ha fatto sì che gli studenti in presenza, oltre a fare pratica direttamente, spiegassero ai compagni non presenti i vari passaggi e le varie operazioni favorendo il linguaggio, l’organizzazione e l’elaborazione degli uni e la memorizzazione delle procedure e delle ricette negli altri.
Una strategia che ha alleggerito e potrà continuare ad alleggerire, in caso di necessità, le lezioni a distanza.
Le video lezioni hanno inoltre permesso agli studenti con bisogni educativi speciali di accedere più facilmente alle conoscenze.
L’acquisto di tali attrezzature, sempre meno accessibili date le esigue risorse economiche della scuola pubblica, risulta perciò fondamentale per conseguire i seguenti obiettivi: ottimizzare la didattica per lezioni collaborative in piccoli gruppi; abituare a osservare e sperimentare documentando quello che viene fatto e visto per ricordare e rielaborare; conservare le idee elaborate durante una lezione; personalizzare la didattica favorendo l’inclusione per gli studenti Bes (con bisogni educativi speciai) e - in particolare - Dsa (con disturbi specifici di apprendimento) i quali potranno usufruire di una didattica facilitata e gratificante.
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