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Montecatini

La polemica 

La piscina resta al freddo «Si va verso la chiusura»

Giancarlo Fioretti
La piscina resta al freddo «Si va verso la chiusura»

La consigliera Pd Helga Bracali accusa la giunta di non aver fatto nulla per evitarlo Ma il sindaco replica: «Abbiamo stanziato fondi per un intervento sulle caldaie»

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Giancarlo Fioretti

MONTECATINI. «Per la piscina comunale è iniziato un conto alla rovescia che sancirà ben presto la sua chiusura». Con queste parole piene di amarezza, la capogruppo del Pd Helga Bracali commenta l’esito della risposta alla sua interrogazione rivolta alla giunta.

«A dire il vero – prosegue la consigliera d’opposizione – si è trattato di una non-risposta visto che il sindaco Luca Baroncini ha proferito le solita, stanca, narrazione che descrive la chiusura della piscina comunale come un fatto assolutamente inevitabile». Il punto è che l’impianto di riscaldamento della struttura è fuori uso già da molto tempo. E questo provoca delle temperature “siberiane”, incompatibili con la pratica di uno sport come il nuoto.

«Io mi occupo della vicenda della piscina comunale dal novembre del 2019. In questi due anni – prosegue Helga Bracali – non è stato fatto assolutamente niente per evitare che l’impianto chiudesse. L’amministrazione attuale avrebbe dovuto attivarsi per tempo, cercando in primo luogo un punto di incontro con l’attuale gestione. Tutto ciò non è avvenuto e la rottura delle caldaie, e la loro mancata sostituzione, altro non rappresentano che l’ennesimo fallimento di questa amministrazione in fatto di impiantistica sportiva. La soluzione proposta dall’amministrazione per superare l’impasse ha rasentato quasi il ridicolo. Non si può infatti ritenere credibile il progetto di noleggio di un gruppo caldaie. In primo luogo per gli alti costi dei canoni di affitto (circa 300 euro al giorno) poi perché questa soluzione non risolverebbe affatto in maniera definitiva le problematiche della nostra piscina».

Helga Bracali punta poi il suo indice accusatore verso l’assessore allo Sport Francesca Greco rea, a suo parere, di non aver fatto niente per impedire il dissolvimento dell’attività agonistica del Centro Nuoto Montecatini. «I ragazzi che avevano scelto il nuoto come loro passione principale – conclude l’esponente del Pd cittadino – hanno dovuto rivolgersi presso altre strutture. Adesso la piscina non può che chiudere definitivamente i battenti e, viste le premesse, temo che si tratterà di un lunghissimo stop, equiparabile a quello del bocciodromo. Per il quale, in campagna elettorale, l’attuale sindaco Luca Baroncini promise che sarebbe stato riaperto entro una settimana dal suo insediamento. Questa, come tante altre promesse, si è dimostrata un’illusione».

In risposta al duro intervento del capogruppo del Pd in Comune, il sindaco Luca Baroncini ci tiene a precisare quella che è la posizione ufficiale della sua amministrazione su questo spinoso problema. «L’ente ha chiesto da tempo al gestore un progetto caldaie – sostiene il primo cittadino – ma mai alcunché è giunto alla nostra attenzione. Riguardo poi ai tentativi del comune di trovare un accordo con l’attuale gestione, dico soltanto che, nei mesi scorsi, abbiamo stanziato fondi adeguati per un ampio intervento sul tema caldaie, oltre che un contributo di 50.000 euro dovuto all’emergenza covid. Una eventuale chiusura non è quindi da imputare all’operato della mia amministrazione che, a differenza di quanto afferma la capogruppo Pd Helga Bracali, ha fatto tutto il possibile per scongiurare un esito infausto della vicenda».

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