Sicurezza
Lucca, incendiata di notte l’auto della sindaca di Pescia
L’innesco è stato uno straccio intriso di liquido infiammabile. La procura ha aperto un fascicolo, Guja Guidi non commenta
Maria Salerno
PESCIA. Sarebbe di origine dolosa l’incendio che ha provocato danni al Suv Hyundai di proprietà del sindaco facente funzioni Guja Guidi. L’episodio si è verificato nella notte tra sabato 16 e domenica 17 ottobre, a Lucca, in via dei Bacchettoni, la strada che collega porta Elisa a porta San Jacopo e costeggia la parte interna delle Mura, sul lato est della città. L’origine dolosa del gesto sarebbe stata accertata dai carabinieri che sono intervenuti sul posto insieme ai vigili del fuoco. Secondo le ricostruzioni dei vigili, che hanno spento le fiamme, tutto sarebbe partito da uno pneumatico dell’auto e da uno straccio intriso di liquido infiammabile ritrovato lì vicino che ha fatto escludere l’ipotesi di cortocircuito o problemi al sistema elettrico. La vettura non ha riportato serie conseguenze proprio a seguito del tempestivo intervento dei vigili, ma la procura di Lucca ha aperto un fascicolo per fare chiarezza sull’accaduto.
Si indaga senza tralasciare alcuna pista e per capire se l’episodio possa essere legato in qualche modo a questioni connesse al ruolo di sindaco facente funzioni.
La Guidi è stata nominata assessore e vicesindaco nell’estate del 2018, nella seconda giunta Giurlani. Prima di allora era già stata assessore al turismo nella giunta Abenante, nel biennio 2004/2006 e successivamente ha presieduto l’Istituzione comunale cultura, istruzione e sport nel triennio 2006-2009. Dallo scorso gennaio ha assunto l’incarico di sindaco facente funzioni dopo il provvedimento di sospensione di Oreste Giurlani da parte del prefetto di Pistoia, in seguito alla condanna emessa dal tribunale di Firenze a carico del primo cittadino. Fin dall’inizio di questa nuova esperienza, in un periodo non facile per la città, ha dichiarato la propria consapevolezza circa le responsabilità e l’impegno che l’avrebbero attesa e ha ricoperto con dedizione la propria posizione.
Raggiunta telefonicamente, Guja Guidi è apparsa turbata per l’accaduto ma ha preferito non rilasciare alcuna dichiarazione.
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