Sicurezza
Via alle verifiche sulla proposta InTax «Ma la documentazione è completa»
Aperta davanti al notaio la busta consegnata lunedì della società britannica. Michelotti: «Offerta congrua»
Simona Peselli
Montecatini. Era ancora mattina presto quando nel salone della Palazzina Regia di Viale Verdi si è scritto un altro pezzo di storia delle Terme di Montecatini spa. C'era il notaio e tutti i personaggi protagonisti di questa che – se verrà portata a termine – rappresenterà una scelta che segnerà il destino della città di Montecatini.
La busta contenente la proposta irrevocabile di acquisto era stata depositata lunedi allo scadere delle 13 da InTax, ovvero la International tax advisors limited, società britannica con filiali negli Stati Uniti e Hong Kong. Guidata dal commercialista di origini pistoiesi Stefano Fabbri, unica società ammessa alla gara per acquisire la quota di maggioranza delle Terme di Montecatini.
All’apertura della busta non c'è stata alcuna sorpresa negativa. Anzi. «La documentazione – conferma l'amministratore unico delle Terme, Alessandro Michelotti – è risultata completa e l'offerta economica congrua rispetto a quanto previsto dal bando. Adesso procederemo a eseguire le opportune verifiche su garanzie e piano industriale e speriamo di poter sciogliere qualsiasi riserva nel più breve tempo possibile».
Professionisti e consulenti subito al lavoro per verificare soprattutto il piano industriale, oltre a tutti i documenti. Il bando per individuare il nuovo socio di maggioranza era stato pubblicato il 5 agosto scorso. Il termine era scaduto una prima volta il 15 settembre, poi prorogato fino al 12 ottobre. Delle tre manifestazioni d'interesse presentate una sola, quella della società britannica, era stata ritenuta idonea ed è stata dunque l'unica a essere invitata a presentare una proposta irrevocabile di acquisto: 35 milioni di euro la cifra che occorre per l'aumento di capitale sociale. La International tax advisors limited”, società britannica con filiali negli Stati Uniti ed Hong Kong, tredici anni di attività alle spalle e un amministratore delegato di origini pistoiesi, per acquisire la quota di maggioranza relativa delle Terme di Montecatini.
Anche il sindaco Luca Baroncini ha subito voluto rassicurare i cittadini e le categorie economiche che stanno seguendo con apprensione la trattativa in corso. E vuole sottolineare che «la buona notizia è che l'offerta contiene i documenti richiesti nel bando».
Adesso è tempo di controlli. Ci vuole calma, sangue freddo e professionalità. «Ora è necessario che vengano effettuate tutte le opportune verifiche sulla documentazione – aggiunge Baroncini – contenuta nell'offerta presentata. Ci vorranno alcuni giorni per cui restiamo in attesa degli accertamenti».
Dal palazzo comunale parole positive e rassicurazioni per tutti. «Siamo ottimisti - conclude Baroncini - nell'interesse della città. Quindi del risanamento e rilancio dell'azienda ».
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