Sicurezza
Nuovo pulmino per disabili alla Croce rossa
Il mezzo acquistato con il contributo della Fondazione Caript. Inoltre si pensa alla realizzazione di una nuova sede
Annalisa Ercolini
pescia. Domenica prossima, in piazza del Grano, dalle 8 alle 13 si svolgerà l’inaugurazione di un nuovo mezzo della Croce Rossa. «Avevamo bisogno di un pulmino nuovo da tanto – spiega William Vergoni, presidente della Croce rossa italiana Comitato di Pescia – è un minibus della Ford per un totale di 11 posti più l’autista e l’accompagnatore».
Si tratta di un mezzo predisposto con dei sedili particolari per i disabili e con cinture di sicurezza a croce per il trasporto sicuro. Il piccolo bus è costato 45mila euro.
«Un veicolo utile – continua – per il trasposto dei disabili alle scuole o per accompagnarli nell’alternanza scuola-lavoro. È prezioso per svolgere attività socialmente utili. Abbiamo avuto parte dei denari dalla Fondazione Cassa di Risparmio Pistoia e Pescia (circa 22 mila euro), noi abbiamo messo l’altra parta di oltre 20mila attraverso un mutuo con interesse basso che ci permette di onorare questo nostro debito».
La Croce rossa di Pescia possiede, in totale, 13 autoveicoli: «Di questi, 2 a Vellano – aggiunge Vergoni – ma non tutti sono idonei a portare i ragazzi. Inoltre, quelli che abbiamo sono vecchi, hanno più di 10 anni e 30 mila chilometri. Fortunatamente un volontario, Virgilio, che è un meccanico molto bravo, tiene i nostri veicoli in ordine per farli funzionare sempre».
Oltre a questo, da qualche mese è attivo, grazie alla collaborazione fra Croce rossa italiana, Pubblica assistenza, Caritas diocesana e il comune di Pescia, anche l’Emporio alimentare per persone in difficoltà economica. L’idea era già attiva, in forma differente, prima del coronavirus, poi si è trasformata dopo la pandemia con questo market alimentare.
«È un cosa molto bella – illustra Vergoni – dà dignità alle persone. Solo a Pescia, attraverso l’Emporio, supportiamo 170 famiglie. Abbiamo fatto la scelta di non dare più il pacco ma una tesserina che le persone possono spendere mensilmente nel nostro Emporio, in via Amendola 93. Anche per questo la Fondazione ha contribuito in maniera importante perché attrezzare tutto è costato circa 40 mila euro».
Conclude con un’anticipazione il presidente William Vergoni: «A breve cominceremo a costruire la sede futura perché qui a Pescia siamo un po’ stretti. Speriamo diventi presto una realtà».
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