Il dolore
In piazza del Popolo “flash mob” per dire no alla violenza sulle donne
Montecatini. Una passeggiata nel cuore delle terme per dire no a ogni forma di violenza. In previsione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, che si celebra il 25 novembre, l’amministrazione comunale di Montecatini ha promosso, in collaborazione con la Asd Montecatini Marathon e l’associazione di promozione sociale “Anna Maria Marino”, l’iniziativa denominata “Camminare insieme contro ogni violenza”. La partenza è prevista stamani alle 10 presso nel viale dei Salici, proseguendo poi verso lo stabilimento Tettuccio. E dopo aver attraversato il viale Verdi si svolgerà in piazza del Popolo un flash mob per sensibilizzare l’opinione pubblica su una delle più devastanti violazioni dei diritti umani: la violenza sulle donne.
La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è una ricorrenza istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999. L’Assemblea generale dell’Onu ha designato il 25 novembre come data della ricorrenza e ha invitato i governi, le organizzazioni internazionali e le Ong a organizzare in quel giorno attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della violenza contro le donne.
La data della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne segna anche l’inizio dei “16 giorni di attivismo contro la violenza di genere” che precedono la Giornata mondiale dei diritti umani il 10 dicembre di ogni anno, promossi nel 1991 dal Center for Women’s Global Leadership (Cwgl) e sostenuti dalle Nazioni Unite, per sottolineare che la violenza contro le donne è una violazione dei diritti umani.
La data fu individuata dall’Onu in onore delle tre sorelle Mirabal (Patria, Minerva e Marìa Teresa), militanti politiche che combatterono a fianco del Movimento 14 Giugno contro il regime del dittatore dominicano Rafael Leonida Trujillo, che nel 1960 furono brutalmente assassinate. La loro morte e il loro sacrificio furono la scintilla che diede inizio a una ribellione che si concluse in seguito con la morte del dittatore Trujillo.
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