Sicurezza
«Niccolai elenca i guai del nostro Comune ma dimentica l’ospedale»
PESCIA. «Leggiamo sempre con grande interesse le puntuali riflessioni che il consigliere regionale Marco Niccolai dedica alla nostra città e alle sue problematiche. La sua conoscenza della nostra comunità del resto è una garanzia della capacità di evidenziarne le urgenze e le necessità, ma su questo ritorneremo. Adesso ci preme evidenziare invece una questione che è rimasta assente dalla sua analisi e che, tuttavia, riveste un’ importanza primaria per i cittadini di Pescia e non solo. Ci riferiamo, caro consigliere, alla situazione che riguarda la sanità pesciatina, l’ospedale e i suoi servizi».
Così inizia un intervento del gruppo di maggioranza Pescia Cambia, in risposta alle dichiarazioni di Niccolai ccon cui aveva messo in fila, a suo dire, tutte le criticità del Comune del Delfino.
«Noi abbiamo espresso formalmente in consiglio comunale una forte preoccupazione per lo stato del nostro presidio ospedaliero e dei servizi sociosanitari, poiché questa fase ancora di pandemia e di difficile ripartenza comporta un ulteriore aumento dei disagi e delle difficoltà per i cittadini», dicono i consiglieri. Che poi elencano tali criticità: «L’ospedale ha registrato in questi mesi una diminuzione di attività sia diagnostica che programmatica, col risultato di accumulare ritardi o l’inaccessabilità a talune prestazioni. Costringendo gli utenti ad assurdi pellegrinaggi in altri presidi o al pagamento in proprio delle prestazioni stesse. Così come la carenza sempre più pesante di personale, a partire dagli anestesisti e infermieri. Per non parlare del Cup e delle liste di attesa che provoano disagi, perdite di tempo e soprattutto ritardando le prestazioni. Così come è emerso negli ultimi mesi con grande rilevanza la questione della guardia medica e il suo drastico ridimensionamento. Insomma, la domanda è: che fine faranno il nostro ospedale e i servizi sanitari, una volta fiore all’occhiello della città?».
«Le sottoponiamo queste questioni, certamente da lei non affrontate non certo per mancanza di importanza, ma decisive per i cittadini e la nostra città, convinti che visto il suo ruolo di componente della maggioranza politica che governa la stessa Regione vorrà saprà porre con la dovuta forza e incisività la necessità di individuare rapide soluzioni, negli interessi dei suoi concittadini di Pescia», conclude la notadi Pescia Cambia.
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