Finanza
Scoperte tre discariche abusive con i droni
Sequestrati 25mila tonnellate di rifiuti speciali ed emesse 15 sanzioni grazie a un’operazione della polizia locale
Giancarlo Fioretti
MONSUMMANO. Oltre 25 tonnellate di rifiuti speciali sequestrati, tre verbali amministrativi redatti per mancanza del Formulario identificativo dei rifiuti, 2 abusi edilizi e 15 sanzioni amministrative (su 22 veicoli controllati) per trasporto di materiale non regolare.
È questo il “ bottino” di un’operazione interforze che si è svolta il 16 novembre scorso e a cui è stato utilizzato anche un drone della polizia locale di Monsummano. L’accordo sottoscritto il 24 febbraio scorso fra il prefetto Gerlando Iorio e i rappresentanti delle varie forze di polizia locali, ha di fatto creato una sinergia che si è rivelata vincente.
Sotto il coordinamento della prefettura di Pistoia, hanno operato uomini e mezzi della polizia stradale, della polizia provinciale e delle polizie locali dei comuni di Marliana, Monsummano, Montecatini, Pescia, Pistoia e Serravalle Pistoiese.
Per quanto riguarda la tutela ambientale, sono state individuate tre aree soggette a deposito di rifiuti speciali da parte di un’impresa di recupero ferro e di due ditte operanti nel settore edile-estrattivo. Di questi tre i siti pirata, due si trovano nel comune di Monsummano Terme, e precisamente nella zona di confine della frazione di Cintolese.
«Evidentemente – afferma la sindaca di Monsummano Simona De Caro – si tratta di un deficit culturale che dobbiamo colmare al più presto. Da parte dei soggetti che incorrono in queste violazioni, non c’è la minima coscienza ecologica e, di conseguenza, non c’è neppure una consapevolezza completa di quelle che possano essere le regole del vivere civile all’interno di una comunità». «La nostra polizia municipale – conclude la sindaca – possiede tutte le più moderne strumentazioni per far fronte a queste situazioni. Ed è proprio grazie ai nostri droni che la verità è venuta a galla».
Aver investito sull’acquisto di un sofisticatissimo drone e sulla formazione del personale abilitato a condurlo, è stato per il Comune di Monsummano una sorta si scommessa sul futuro.
«Quando si punta sulle nuove tecnologie – sostiene l’ispettore Federico Romani, vice comandante della polizia locale di Monsummano e pilota specializzato di droni – si cerca sempre di gettare lo sguardo oltre l’orizzonte. Un po’ come avviene col drone, che ci consente di vedere anche laddove il nostro sguardo in superficie non arriva. Il nostro Comune è l’unico della Valdinievole ad avere un gruppo di volo da remoto. Su 11 effettivi, 2 ufficiali e 4 agenti hanno conseguito le più alte specializzazioni per il volo di questi apparecchi, sia in campo aperto che nelle realtà urbane». «In questa occasione – prosegue l’ispettore Federico Romani – l’utilizzo di questa tecnologia era l’unico modo per scoprire queste autentiche discariche. I due imprenditori cui è stato contestato l’illecito, dovranno rispondere nelle sedi opportune».
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