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comunità in lutto  

Addio a Bonvicini con un lungo applauso

Simona Peselli
Addio a Bonvicini con un lungo applauso

Il figlio Andrea: «Mio padre avrebbe voluto questo, un inno alla vita nel momento del passaggio in un mondo più alto»

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MONTECATINI. Un lungo applauso perché gli abbracci sono proibiti e sconsigliati (per le norme anticontagio Covid ). Ma che ha scaldato i cuori emozionando tutti i presenti. E non avrebbe potuto essere diversamente con le parole di affetto e di ricordo di padre Alfredo Paladini, il francescano che ieri alle undici ha celebrato il funerale di Lauro Bonvicini, 88 anni, nella chiesa di San Francesco a Montecatini. Un caro amico di Lauro sin da quando erano ragazzi. «Con il tempo dopo che si era convertito era diventato la guida spirituale di mio padre – racconta il figlio Andrea – . Insieme condividevano anche la passione per lo sport. La sua una testimonianze con parole che sono uscite dal cuore riuscendo a confortarci nel nostro dolore».

Parenti, amici, fornitori e clienti si erano riuniti in chiesa e nel piazzale per dare l’estremo saluto al patron dell’omonima boutique montecatinese. Un bagno di folla. Gente arrivata da tutta Italia per offrire il ricordo a questa figura così rilevante nella vita di tantissime persone. Il piazzale antistante alla chiesa non è riuscito a contenere tutti. Così come i parcheggi limitrofi. Molti hanno preferito raggiungere la chiesa a piedi dopo aver parcheggiato lontano. Era prevedibile già da giorni , dopo le centinaia di messaggi di cordoglio giunti alla famiglia.

« Posso soltanto ringraziare tutti. Quelle persone che da sempre ci sono state vicine, condividendo con noi momenti di vita importanti– chiosa Bonvicini – . Vederli tutti presenti è stata la dimostrazione di quello che è riuscito a costruire e ad offrire alla sua città». L’applauso è stato fragoroso e interminabile. Ma anche liberatorio «Mio padre avrebbe voluto questo – confessa Andrea – un inno alla vita nel momento che per lui in fondo è stato un passaggio in un mondo più alto, il trasferimento in un altra dimensione in cui siamo tutti destinati». La cerimonia funebre si è svolta in una giornata con un tiepido sole. «Una luce speciale per salutare Lauro – aggiunge Andrea – che si è soltanto addormentato. Non voglio che resti una sensazione di tristezza, è doloroso lo so. Però il ricordo del mio babbo resterà vivo e indelebile in tutti noi e soprattutto in quello che nella sua vita è riuscito con lungimiranza e capacità a costruire». Il viaggio terreno di Lauro Bonvicini è terminato nella cappella di famiglia nel cimitero di Pieve a Nievole. La famiglia non ha voluto fiori né corone, ma ha chiesto per il proprio caro una donazione volontaria per qualsiasi associazione che si occupa delle ricerca sul cancro.

Simona Peselli

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