Il dolore
Il sindaco Baroncini «Al momento niente restrizioni per Natale sicuro»
Nessuna ordinanza in arrivo in vista delle prossime festività «I dati sui contagi dimostrano che siamo una città virtuosa»
Simona Peselli
Montecatini. Salvare il Natale evitando chiusure e aumenti di casi di infezione da coronavirus. Sale il numero dei contagi e i sindaci italiani da nord a sud corrono al riparo con ordinanze e restrizioni. «Per ora per fortuna Montecatini è una città sicura». Questo è lo slogan che ripete più volte il primo cittadino Luca Baroncini. Numeri alla mano, non pensa neppure lontanamente ad allinearsi e imitare le decisioni dei suoi colleghi. «Salvare il Natale è certamente fondamentale anche per noi – chiarisce Baroncini – perché tornare quest'inverno alle zone rosse e arancioni sarebbe un incubo. I dati su Montecatini a differenza di altre città, però sono ottimi. Abbiamo una media di nuovi positivi al giorno talmente bassa che sarebbe assurdo e controproducente prevedere misure restrittive».
Tranquillità e fiducia nel futuro, ma sempre con estrema cautela e attenzione. «Quindi monitoro la situazione attentamente – aggiunge il sindaco – ma con i dati attuali non mi sogno di fare restrizioni. I nostri negozi, ristoranti, alberghi hanno il diritto di lavorare il più possibile anche ora. Specialmente dopo tutto quello che hanno sofferto negli ultimi due anni».
Insomma, c'è bisogno di ricominciare a vivere e lavorare normalmente. «È il momento della ripresa e non voglio che sia quello di nuovi lockdown - dice Baroncini-. Invito però tutti alla prudenza e al rispetto delle regole, perché i dati nazionali sono preoccupanti e nel nostro piccolo come comunità non dobbiamo contribuire a far salire i contagi ».
Montecatini intanto continua ad accogliere turisti provenienti anche dal resto dell'Europa. «Sono contrario all'uso delle mascherine all'aperto – chiarisce Baroncini – e non intendo fare ordinanze restrittive rispetto alla volontà del governo. La nostra città è predisposta e organizzata per accogliere i turisti. Già ci sono controlli rigidi alle frontiere, aeroporti, dove occorre il Green pass e vengono fatti anche i tamponi».
Montecatini con le strutture ricettive molto pignole e organizzate per la sicurezza si sta dimostrando un'eccellenza. «Per il bene di tutti ci deve essere rigidità di controlli – afferma il sindaco - e sicuramente sia negli alberghi che alle Terme ci stiamo distinguendo per la professionalità. Invito i turisti a venire tranquillamente da noi a trascorrere le vacanze e a fare le cure termali».
Seguire le indicazioni governative responsabilizzando le persone. «I numeri in questi mesi mi hanno dato ragione – dichiara il sindaco – i nostri cittadini si sono comportati molta scrupolosamente».
Intanto in tutta Italia i sindaci delle zone colpite dai cluster corrono ai ripari per arginare la tanto temuta quarta ondata, che a livello economico significherebbe un tracollo per migliaia di attività che stanno cercando di rimettersi in piedi dopo quasi due anni di stop forzato. Nelle grandi città soprattutto nelle strade dello shopping come Roma e Milano si pensa a macchinette conta persone oppure a limitazioni di accesso graduale per evitare assembramenti. Massima attenzione soprattutto per i mercatini natalizi.
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