La protesta
Un’opera di Luca Alinari fra le nuove donazioni al Moca di Montecatini
Montecatini. La famiglia del pittore fiorentino Luca Alinari, spentosi nel 2019 a 76 anni, ha donato al Moca una celebre opera del maestro intitolata ‘Quella scintilla che ci rende gregari’. Realizzata agli inizi del nuovo millennio, la raffigurazione dei due innamorati protagonisti della tela è una delle immagini più iconiche del grande artista fiorentino che, fra le sue innumerevoli realizzazioni, vanta anche il logo dei mondiali di ciclismo del 2013. Quelli con arrivo accanto in piazza Duomo a Firenze, tanto per intenderci.
Da sempre profondamente legato alla Toscana, Luca Alinari realizzò, nel 1990, il ‘cencio’ del palio di Siena del 2 luglio. Quest’opera, che raffigura un bestiario infantile, è custodita oggi nel museo della contrada del Valdimontone.
La sua prima mostra personale risale al 1969, alla Galleria Inquadrature di Firenze. Nel 1982 partecipa alla Biennale di Venezia seguita, nel 1986, a quella alla Quadriennale di Roma. La sua fama internazionale cresce a tal punto che, nel 1999, il Museo degli Uffizi gli commissiona un autoritratto da inserire nella collezione dei ritratti, collocata nel Corridoio vasariano.
Il nuovo millennio lo vede sempre più impegnato in mostre personali in ogni parte del mondo, fino alla scomparsa avvenuta tre anni or sono. «Siamo particolarmente felici che gli eredi del grande maestro – afferma l’assessore alla cultura Alessandro Sartoni – abbiano aderito al progetto Florilegio italiano. Il progetto prevede che, ogni artista che ha donato un’opera al Moca, si prenda l’impegno morale di invitare un altro artista a un’analoga donazione, creando così un circolo virtuoso. Il Moca – conclude l’assessore – può assicurare un’ampia visibilità a queste opere, visto che la nostra città è un’importante meta turistica a livello mondiale».
Sempre in settimana, il pittore Ardelio Mucci ha donato tre suoi disegni a matita su carta, fra cui il celebre ‘Amore ritrova Psiche’ del 1984. Lo scultore Niccolò Niccolai ha invece voluto omaggiare il Moca con una statuetta bronzea di 35 cm dal titolo ‘Esperanzador’ (l’incoraggiatore).
G.F.
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