Sicurezza
Bonus terme, un quarto delle 400mila richieste è rivolto alla Toscana
MONTECATINI. Bonus terme, un quarto delle richieste nazionali interessano la Toscana. Un effetto che probabilmente non è legato solo alle strutture, ma anche al territorio regionale.
La Toscana è tra le destinazioni turistiche più visitate in Italia. Su 400mila richieste di bonus terme attivate, circa centomila ad oggi riguardano strutture della regione: il 25 per cento, a fronte dell’8 che percentualmente pesa sulle terme accreditate. Su 186 ad oggi registrate sul portale del Ministero e di Invitalia, 15 si trovano in Toscana.
Il bonus sarà attivo e spendibile da domani. Ma il voucher può essere richiesto già da alcuni giorni. I cittadini interessati devono solo scegliere dove e rivolgersi direttamente alla struttura, anche online. Gli enti accreditati (https: //bonusterme. invitalia. it/terme-accreditate. html), sono infatti gli unici abilitati ad effettuare la prenotazione. Vale 200 euro di sconto in fattura, senza limiti di Isee o legati al nucleo familiare e può coprire interamente i servizi termali acquistati (ad esclusione di ristorazione ed ospitalità) . È riservato ai maggiorenni residenti in Italia. Non può essere utilizzato per servizi già a carico del sistema sanitario nazionale e vale per trattamenti di benessere e bellezza.
Un sostegno per il rilancio di un settore che più ha sofferto le restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria. I buoni saranno disponibili in ordine cronologico di prenotazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili. Il governo ha stanziato 53 milioni, pari dunque a 265 mila voucher di importo pieno.
«I numeri delle prenotazioni finora registrate, davvero positivi, consolidano l’adeguatezza dell’offerta turistica toscana – commenta l’assessore all’economia e al turismo della Regione, Leonardo Marra – Un’offerta completa, ricca e diversificata».
«Il bonus terme – aggiunge – è un’ulteriore occasione per il nostro turismo che sapremo cogliere al meglio, come dimostra il numero di strutture toscane accreditate. E grazie anche alla campagna di promozione “Toscana, Rinascimento senza fine” lanciata nei mesi scorsi». Quello termale è infatti uno degli otto temi di viaggio principali della campagna. E sulle terme (come anche sulle città d’arte) è prevista una coda durante l’autunno. Un’azione lungimirante. «I riflettori accesi, a livello nazionale, sul settore termale – conclude Marras – non potranno che portare benefici all’intero sistema turismo toscano».
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