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Guasti e forti ritardi in aumento con i lavori per il secondo binario

Giancarlo Fioretti
Guasti e forti ritardi in aumento con i lavori per il secondo binario

Ne sono convinti i pendolari della tratta Firenze-Viareggio E i passaggi a livello saranno tolti solo a raddoppio finito 

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Giancarlo Fioretti

MONTECATINI. La settimana lavorativa si è conclusa ieri per la maggior parte dei pendolari che si servono della linea ferroviaria Firenze-Viareggio. È stata una settimana difficile, contrassegnata da guasti ai passaggi a livello che hanno provocato, in molti casi, ritardi superiori ai 90 minuti. «I prossimi giorni – ci dice Savino Campani che, ogni mattina, da Pistoia si reca a Lucca per motivi di lavoro – potranno essere anche peggiori. Le previsioni del tempo indicano forti piogge e, in questi casi, quando i convogli attraversano la zona di Porcari, sono sempre soggetti a rallentamenti, dovuti alla natura paludosa del terreno». Essendo ancora a binario unico, un singolo rallentamento può provocare il classico effetto dòmino, con tutti i treni in percorrenza che accumulano minuti di ritardo a non finire.

«Questo tratto di ferrovia – afferma Emilia Passarelli, docente e pendolare fra Montecatini e Pistoia – pare non conoscere mai pace. Sono anni e anni che vi vengono fatti continui lavori di adeguamento ma, ancora, la circolazione dei treni è estremamente difficoltosa. Forse le cose miglioreranno con l’eliminazione dei passaggi a livello, che è stata più volte annunciata da Rfi».

Realizzata in due momenti differenti dell’Ottocento, la linea Firenze-Viareggio è una decana fra le linee ferroviarie italiane. Il tratto fra Firenze e Lucca costruito fra il 1848 e il 1859, negli ultimissimi anni della Toscana granducale. Fu intitolato alla sovrana Maria Antonia, moglie di Leopoldo II di Asburgo Lorena. Risale invece all’epoca sabauda il percorso che unisce Lucca con Viareggio, inaugurato nel 1890.

«Sono certa che, una volta terminati i lavori per la realizzazione del secondo binario – afferma Ivana Croce, pendolare fra Montecatini e Firenze – i ritardi saranno soltanto un brutto ricordo. Attualmente però, sono sicura che siano gli interventi non ancora conclusi a provocare una serie di ritardi a non finire. Se poi è vero che i passaggi a livello verranno eliminati, temo che in questa ultima fase non vi sia alcun interesse a curare la manutenzione dei meccanismi esistenti».

Intanto i pendolari continuano a lamentarsi. O quando si incontrano in stazione oppure su un gruppo Facebook creato ad hoc. In molti sono favorevoli a un’azione legale collettiva che li tuteli da ulteriori disagi.

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