Toscana
Niente autorizzazione per il Luna Park I giostrai manifestano davanti al municipio
Il sindaco Baroncini: «È solo un problema di procedure burocratiche che sono in fase di elaborazione negli uffici»
Simona Peselli
MONTECATINI. “Riaccendiamo le luci dei Luna Park”. Lo striscione con la bandiera italiana che ricorda il movimento Luna Park Toscana esposto ieri mattina in viale Verdi davanti al Comune. “Perché la Legge 337 riconosce la funzione sociale dello spettacolo viaggiante”, recita un altro striscione.
Tante luci, suoni e clima di festa. Il Luna Park davanti alla Torretta, soprattutto nei mesi invernali come novembre e dicembre, illumina un bel pezzo di Pineta solitamente buio. Dopo il lockdown gli spettacoli viaggianti avevano subito un blocco. Famiglie intere di giostrai in pandemia si sono trovate ad affrontare periodi terribili. Molti padri di famiglia per tirare avanti addirittura avevano deciso di cambiare lavoro andando a fare gli autisti. In questi due anni abbiamo più volte raccontato le storie di tanti giovani e adulti, giostrai da generazioni, che si erano impegnati anche economicamente acquistando attrazioni e stipulando leasing e mutui. Questi lavoratori si erano all’improvviso ritrovati disoccupati.
Adesso c’è la possibilità, sempre seguendo rigide norme anticontagio, di ricominciare. Così quando i proprietari delle attrazioni si sono scontrati con difficoltà burocratiche non hanno esitato a dimostrare davanti al palazzo comunale.
A smorzare i toni ci ha pensato il sindaco Luca Baroncini. «I gestori del Luna Park non stanno protestando, ma chiedendo di poter fare il loro lavoro – chiarisce il sindaco – e l’amministrazione comunale li sostiene in pieno. È anche mia volontà che pure quest’anno venga allestito il Luna Park. Ci sono naturalmente tutte una serie di procedure burocratiche da portare avanti e queste sono in fase di elaborazione da parte degli uffici, che con professionalità e serietà stanno interloquendo con i gestori».
A proposito della manifestazione pacifica ieri mattina davanti al Comune, Baroncini racconta che «sono venuti a chiedere spiegazioni su quello che non era chiaro e su cui non erano d’accordo. Immediatamente ho ricevuto la loro delegazione nel mio ufficio dove abbiamo ascoltato le loro ragioni. Credo che questa situazione si risolverà, è la volontà anche dell’amministrazione. Ci sono delle questioni formali da risolvere e gestire, sarà premura del comune fare il prima possibile».
Persone che chiedono di poter fare il loro lavoro. «Stiamo parlando di professionisti capaci. La famiglia De Luca è presente da anni in città – dice il primo cittadino –. Come giunta vogliamo il Luna Park a Montecatini. Tutto il resto si può e si deve risolvere nel più breve tempo possibile. Capisco la loro manifestazione di richiesta di velocizzare la parte burocratica e amministrativa che riguarda le procedure. Dopo l’incontro abbiamo chiarito le diverse posizioni e sono certo che brevemente sarà trovata la soluzione. Più che una protesta, la definirei una richiesta d’ascolto che abbiamo esaudito in tempo immediato, ricevendoli e ascoltando le loro ragioni».
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