Sicurezza
Il Milite Ignoto cittadino onorario di Montecatini
Il conferimento della pergamena al sindaco Luca Baroncini da parte del presidente Spadoni a nome di tutti i gruppi presenti in consiglio comunale
MONTECATINI. Una cerimonia commuovente per celebrare una data speciale, il 4 novembre, centenario della deposizione della salma del Milite Ignoto all’Altare della Patria in Roma. «Ringrazio le forze dell’ordine, le associazioni combattentistiche e d’armi, l’impeccabile banda di Montecatini guidata dalla bravissima Lisa Rossi, la polizia municipale, don Mario Avella e i cittadini che hanno partecipato, ha esordito il sindaco Luca Baroncini ieri mattina in occasione delle celebrazioni per la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate.
«Il presidente del consiglio comunale Giovanni Spadoni, in rappresentanza di tutti i gruppi consiliari – ha continuato Baroncini – mi ha consegnato la pergamena che certifica il conferimento della cittadinanza onoraria di Montecatini Terme al milite ignoto».
Ha ricordato quindi l’impegno quotidiano delle forze armate italiane «per la loro costante presenza a difesa della Patria, ricordando tutti coloro che hanno dato la propria vita per tutti noi».
Luca Baroncini si è soffermato infine sulle famiglie, e in particolare sulle madri dei caduti per la nazione. Partendo dalla commovente storia di Maria Bergamas.
«La madre che fu scelta per individuare la bara da portare a Roma come simbolo di tutti i caduti ignoti in guerra – ha ricordato il sindaco – simbolo del sacrifico massimo di tutti i genitori che nelle guerre hanno dato all’Italia, e per l’Italia, ciò che di più prezioso esista: la vita dei loro figli. Anche a quelle mamme e a quei papà, oltre ai caduti appunto, va oggi il mio pensiero, la mia preghiera e la commossa riconoscenza eterna di Montecatini Terme».
Simona Peselli
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