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Lusso e supercar alla Canniccia di Bindi

Lusso e supercar alla Canniccia di Bindi

L’imprenditore dei dessert originario di Chiesina Uzzanese ha un progetto pronto per rivoluzionare l’ex discoteca

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PIETRASANTA. Sulle ceneri di un locale-mito per la terra di Versilia rinasce la Canniccia. Che non sarà né un autodromo per go-kart, né un mini circuito automobilistico come ipotizzato inizialmente, ma una struttura, a firma dell’ex re dei dessert, originario di Chiesina Uzzanese, Attilio Bindi, con un ristorante, una pista per la sfilata di auto di lusso e d’epoca e una location per eventi e intrattenimento legata al mondo dei motori. Con l’inaugurazione che è fissata tra circa un anno e mezzo, nella primavera 2023.

Il “Canniccia Motor Club” sarà una struttura unica in Italia, multifunzionale, aperta tutto l’anno, legata alla passione per i motori, ma non solo. Avrà un ristorante dove si potrà mangiare a km zero, con aree per l’intrattenimento, servizi di accoglienza moderni e al passo con i tempi, un percorso di parata che potrà ospitare eventi, presentazioni e raduni di auto e moto sul modello dei grandi e famosi Motor Club americani.

Il Canniccia Motor Club sarà anche un nuovo polmone verde di 10mila metri quadrati con 250 nuove piantumazioni tra alto fusto, palme e arbusti», spiega l’amministrazione comunale.

Il progetto, elaborato dallo studio Ramo di Pietrasanta, è stato presentato in anteprima al sindaco Alberto Giovannetti da Attilio Bindi, «imprenditore e mecenate che ha deciso di recuperare un luogo storico, l’ex biodiscoteca Canniccia appunto, e dargli nuova vita, pur sempre mantenendo la sua natura, la sua eredità, attraverso la realizzazione di uno spazio in grado di offrire molteplici esperienze: dalla cultura al divertimento, dalla ristorazione alla musica fino all’intrattenimento sempre legati a eventi».

Con lo stesso Bindi che entra nel merito dell’investimento e dello sviluppo che – a suo parere – può interessare la terra di Versilia nel suo futuro prossimo: «Ci sono luoghi in Italia che sono stati iconici per intere generazioni, legati a momenti indimenticabili, che purtroppo vengono abbandonati. Sono molto legato a questo territorio, ma soprattutto credo che la Versilia possa dare tanto in termini di sviluppo turistico e culturali. Ho l’entusiasmo e l’energia per vederla crescere».

Il progetto dell’imprenditore riceve intanto il plauso del primo cittadino di Pietrasanta: «Queste sono le idee e le visioni che cambiano radicalmente l’approccio alla destagionalizzazione, tema a noi molto caro. Il progetto della famiglia Bindi è ambizioso e avveniristico, ma anche di grande rispetto nei confronti dell’eredità della biodiscoteca e del suo parco».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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