Sicurezza
«Con gli stessi soldi potremo illuminare ancora più strade»
L’assessora Monica Marraccini spiega la decisione del Comune di acquistare gli addobbi
Simona Peselli
MONSUMMANO. Nessun mutuo a vent’anni, né ipoteche per comprare le luminarie di Natale da parte del Comune di Monsummano. Ma soltanto un finanziamento a cinque anni.
Le luminarie della discordia dividono e appesantiscono di polemiche il clima natalizio. Così l’assessora al bilancio e alle attività produttive Monica Marraccini rassicura i cittadini. «La disinformazione porta soltanto a chiacchiere e non a un quadro corretto della situazione. I commercianti saranno sollevati da ogni contributo per cinque anni e già questo è un passo avanti – spiega Marraccini – l’operazione delle luci di Natale alla fine è una cosa molo semplice».
Ogni anno il comune di Monsummano noleggiava le luci per un importo complessivo di 20mila euro. «Abbiamo valutato che impegnandoci per cinque anni, continuando a spendere la stessa cifra potevamo fare un investimento complessivo di circa centomila euro ed acquistare le luci di Natale – chiarisce Marraccini – così la ditta fornitrice riceverà il pagamento tutto in un’unica soluzione grazie a un finanziamento che la Cassa depositi e prestiti mette a disposizione dei comuni per gli investimenti in attrezzature, e questo lo è. Oltre a risparmiare sul prezzo, ci sarà una più ampia copertura di illuminazione. Invece di pagare la fornitura annuale alla ditta per 20mila euro pagheremo la stessa cifra come rata del finanziamento».
Dove saranno posizionate queste luci in più? «Oltre la copertura dello scorso anno – aggiunge l’assessora – nella nuova piazza di Cintolese con una figura 3D illuminata e attraversabile, sulle siepi che costeggiano via 4 Novembre. In via della Repubblica proseguendo verso il semaforo della Vergine dei Pini. Nel contratto c’è anche ill montaggio e lo smontaggio, rimessaggio e manutenzione a carico della ditta. Non dovremo tenerle nei nostri magazzini».
In più è prevista anche una illuminazione estiva per piazza Giusti. «Con i pochi mezzi a nostra disposizione, facendo un paragone anche con i comuni più grandi della provincia come Montecatini e Pistoia, possiamo offrire una illuminazione di qualità – conclude Marraccini -. È una vittoria per tutti i cittadini. Ho sentito molte polemiche e tante informazioni inesatte. Non sprecheremo più tempo ogni anno a dover rifare la gara, abbiamo semplificato tutto. Gli operai le stanno già montando, poi i grandi alberi di Natale alti sette metri a Pozzarello, Bizzarrino, Grotta Giusti e piazza Giusti. Contiamo di accendere le luci dal 20novembre creando una cornice luminosa per favorire il commercio locale».
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