Attenzione
Nibali e compagni alle Terme al termine del ritiro in città
La presenza dei campioni dell’Astana è stato il pretesto per presentare il progetto di Macaione di installare cartelli che invitano al rispetto dei ciclisti
Giancarlo Fioretti
MONTECATINI. Altro sprint vincente di Montecatini nell’eterna corsa alla promozione turistica. L’Astana, team ciclistico ai vertici nelle classifiche mondiali, ha scelto ancora una volta la nostra città come luogo di riposo e di preparazione sportiviva. Come è successo anche altre volte, “buen retiro” della formazione kazaka è stato l’Hotel Croce di Malta, in viale 4 Novembre. E ieri, prima che il grande torpedone coi colori della bandiera del Kazakistan lasciasse la città, Vincenzo Nibali e compagni hanno fatto visita al Tettuccio, da poco inserito dall’Unesco nel suo patrimonio mondiale dei beni da tutelare. Così, dopo alcuni giorni trascorsi nel dolce clima della Valdinievole, i campioni dell’Astana hanno potuto fare i “turisti per un giorno”, venendo a conoscenza delle bellezze architettoniche dello stabilimento e delle qualità curative delle sue acque.
All’ombra dell’architettura neoclassica, che fa del Tettuccio un polo attrattivo unico, i campioni dello sport hanno potuto incontrare i campioni della vita di tutti i giorni. Quelli che, la bicicletta, devono usarla per andare a scuola o al lavoro. E quelli che, pur non avendo velleità alcuna di vincere il Giro d’Italia, durante il fine settimana praticano il ciclismo amatoriale con una passione ammirevole. Di loro, si è ricordato il consigliere comunale della Lega Fabrizio Macaione, autore di un’iniziativa (approvata dal consiglio comunale) che tende a creare un clima di rispetto reciproco fra ciclisti e chi, alla trazione a motore, non vuole rinunciare.
«Tutti hanno il diritto di circolare in strada – ci dice Fabrizio Macaione – senza che questo costituisca un privilegio del alcuni e un pericolo per altri. Per questo abbiamo allestito un’apposita cartellonistica che invita i ciclisti a procedere sul lato destro della carreggiata e gli automobilisti a tenere la distanza di almeno un metro e cinquanta in fase di sorpasso. Questi cartelli verranno posizionati in tre strade comunali di grande utilizzo dal popolo delle due ruote. Il primo punto di posizionamento sarà in via Lucchese, nei pressi della grande rotonda posta all’ingresso della città per chi proviene da Pescia. L’altro verrà messo in via Biscolla, nella parte sud della città. Il terzo cartello che inviterà al rispetto e alla prudenza sarà esposto in via Bruceto, in zona Casina Rossa, ai piedi della strada che conduce a Montecatini Alto. Queste affissioni rappresentano per noi un invito alla civiltà, e ci auguriamo che possano contribuire a creare un clima di serenità e di tolleranza».
A suggellare l’incontro fra due modi diversi di fare ciclismo, quello professionistico degli atleti dell’Astana e quello di invece lo fa per passione, c’era il sindaco Luca Baroncini, accompagnato fra gli altri dalla vicesindaca Francesca Greco e dall’assessore al Bilancio Alessandro Lumi. «Si è trattato di un bellissimo momento per la nostra città, che si conferma ideale per la preparazione atletica degli sportivi. È stata anche un’occasione – ha affermato il sindaco – per ribadire la nostra amicizia con il Khazakistan, i cui turisti sono da sempre presenti e benvenuti a Montecatini. Questo evento è servito poi per sottolineare l’attenzione dell’amministrazione comunale verso tutto ciò che riguarda la sicurezza stradale. Ben venga quindi l’iniziativa voluta dal dottor Franco Pacini, dell’associazione “Io rispetto il ciclista”, poi recepita dal consigliere Fabrizio Macaione».
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