Il Tirreno

Montecatini

movimento 5 stelle 

«Solo il pubblico salva la società termale»

D. M.

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montecatini. Casse della società termale in “riserva”, ma il Comune in oltre due anni non ha fatto un solo progetto per risolvere la situazione. Lo scrive, in una nota, il capogruppo M5S Simone Magnani, dicendosi preoccupato sullo stato di salute di una società che, ben presto, «non sarà in grado di sostenere la propria continuità aziendale».

Magnani dice che dall’inizio di questo mandato è stato chiesto al sindaco di «farsi parte attiva nel processo di salvataggio della società» e di aver più volte fatto votare al consiglio atti di indirizzo affinché «il Comune cessasse il proprio atteggiamento attendista e mettesse in campo mezzi propri». «Tutti i nostri avvisi – commenta amaramente il pentastellato – sono caduti nel vuoto. Il risultato di tanta inattività è una società a rischio collasso, che oggi non può avere la certezza nemmeno di riuscire a guidare una liquidazione in modo ordinato, mettendo a rischio un patrimonio immobiliare inestimabile, una certificazione Unesco e tutte le convenzioni in atto con il Ssn».

Il M5S passa poi a indicare una possibile via d’uscita. «L’onere del “salvataggio” della società spetta al pubblico, che ne dovrebbe mantenere il patrimonio affidando la gestione degli stabilimenti a privati di esperienza nel settore. Per questo ci siamo attivati per far arrivare le nostre idee sui tavoli ministeriali».

D. M.

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