Il dolore
Piattelli presidente dei parrucchieri di Conflavoro Pmi
«C’è molto da fare perché la categoria ha bisogno di un vero sostegno a partire dalla formazione professionale e dalla questione fiscale»
Chiesina Uzzanese. Il mondo dell’acconciatura si arricchisce di un nuovo organismo a tutela e promozione del settore. Si tratta di Conflavoro Pmi Parrucchieri, sezione merceologica della confederazione nazionale piccole e medie imprese, presieduta da Roberto Capobianco, anche lui tra i partecipanti ai lavori di insediamento del primo direttivo. La guida della neonata sezione, costituita a Roma, è stata affidata a Luca Piattelli, titolare dell’omonimo salone di Chiesina Uzzanese e tra gli hair stylist e imprenditori del fashion più quotati a livello internazionale.
Il direttivo nazionale, oltre che dal presidente Piattelli, è composto da Alberta Balestra e Morena Rossi dall’Emilia Romagna, Roberto Troncone, Davide Persico e Luigi Donnarumma dalla Campania, Gabrio Giunti ed Egidio Borrì dalla Toscana.
«Lavoreremo a stretto contatto con i colleghi di tutta Italia, che rappresenteremo in ogni territorio e coi quali ci confronteremo sotto ogni aspetto. C’è molto da fare – spiega Luca Piattelli – perché la categoria ha bisogno di un vero sostegno a partire dalla formazione professionale fino ad arrivare alle questioni legate all’area fiscale, sgravi e incentivi in primis. Particolare rilievo sarà dato alla necessità di sviluppare un maggior rapporto tra il mondo della scuola e dei tirocinanti con il lavoro pratico in salone. Le istanze degli acconciatori non sono state finora ascoltate dalle istituzioni né, spesso, sono state portate loro in maniera specifica. Conflavoro Pmi Parrucchieri nasce per questo e avrà l’obiettivo di articolare un’azione sindacale senza precedenti».
«L’ambizione è tanta – sottolinea Roberto Capobianco – e abbiamo deciso di fare questo importante passo avanti creando una sezione merceologica apposita poiché le questioni aperte riguardanti gli acconciatori iniziano a essere molteplici».
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