Sicurezza
La rete del metano avanza verso via Livornese
Soddisfatta l’amministrazione per l’andamento dei lavori che interesseranno anche il polo industriale “Sergio Marchionne”
CHIESINA UZZANESE. Si amplia la rete di distribuzione del gas metano nel comune di Chiesina Uzzanese. A darne l’annuncio è il primo cittadino Fabio Berti.
«Dal mese di settembre – spiega il sindaco chiesinese – sono stati avviati i lavori di scavo per l’ampliamento della rete di distribuzione del gas metano, nella zona di via Livornese di Sopra in direzione nord, verso la frazione di Molin Nuovo. Un’area che sta vedendo anche l’espansione del nuovo polo industriale “Sergio Marchionne” e che necessitava di questo tipo di intervento da diversi anni».
«Grazie alla stretta collaborazione tra le amministrazioni comunali di Chiesina Uzzanese di Ponte Buggianese, e l’azienda Toscana Energia, – prosegue – è stato possibile intraprendere questo grande intervento strutturale che permetterà a quasi un centinaio di utenze private di esser allacciate alla nuova rete».
«Non possiamo che essere entusiasti dei nuovi lavori – dice ancora il primo cittadino di Chiesina –. Mi ricordo quando abbiamo iniziato a coinvolgere le famiglie, chiedendo le adesioni direttamente, porta a porta, le quali da subito hanno dato la loro piena approvazione. Il nostro impegno è quello di fornire il servizio nelle zone che ne erano sprovviste e con la raccolta di quasi un centinaio di domande di allacciamento, si percepisce la necessità e l’importanza di questa iniziativa».
Migliorare la qualità dei servizi, raggiungere le frazioni con la metanizzazione ed allargare la rete fognaria saranno dunque i i prossimi obiettivi.
Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore ai lavori pubblici e alla sicurezza, Fabrizio Magrini. «Abbiamo toccato con mano la grande professionalità dell’azienda Toscana Energia – ha aggiunto Magrini – che si è resa disponibile a procedere quanto più celermente possibile alla realizzazione dell’opera. Abbiamo notato di persona quanto fosse importante per i cittadini avere un servizio di questo tipo, per evitare di dover installare grandi serbatoi di gpl con tutti i rischi annessi. Anche dal punto di vista della sicurezza e stabilità del territorio i benefici sono tangibili».
Insomma, un traguardo condiviso tra amministrazione e popolazione di una parte del territorio comunale abbastanza ampia e popolata. E che sarà di supporto anche per le nuove imprese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
