Attenzione
Giubbotti antiproiettile e pistole automatiche alla polizia municipale
Nuove dotazioni per garantire la sicurezza degli agenti Complessivamente spesi poco meno di 15mila euro
Monsummano. Giubbotti antiproiettile e nuove armi in arrivo per gli agenti della polizia municipale di Monsummano Terme. Il Comune ha infatti deciso di acquistare le nuove dotazioni con l’obiettivo di rendere maggiormente sicuro il lavoro dei vigili urbani, soprattutto quando deve svolgere le funzioni di pubblica sicurezza, polizia giudiziaria e, più in generale, di controllo del territorio.
Il primo acquisto riguarda la fornitura di nuove armi. L’esigenza – secondo quanto motivato – è quella di rinnovare l’armamento attualmente in dotazione che risale a più di dieci anni fa e che nel frattempo si è rivelato obsoleto e non più in linea con gli standard di sicurezza richiesti per svolgere il servizio.
Poiché gli agenti ritenuti idonei sotto il profilo psico-attitudinale ad essere impiegati in servizi armati è di dieci elementi, l’amministrazione comunale ha deciso di acquistare una fornitura di undici pistole, prevedendone una di scorta.
Quanto al tipo di arma scelta, è stato deciso di dotare gli agenti di pistole semiautomatiche calibro 9x21 marca Glock con quindici colpi e con caricatore bifilare. Un’arma - viene specificato - «già impiegata e testata da innumerevoli corpi di polizia e di riconosciuta validità, efficacia ed efficienza operativa».
La spesa complessiva per il ricambio delle armi in dotazione alla polizia municipale è di 6.710 euro, ma la ditta specializzata presso la quale è stato fatto l’acquisto della fornitura – ovvero l’Armeria Innocenti di via Labriola a Montemurlo – ritirerà le 17 pistole semiautomatiche precedentemente in uso agli agenti riconoscendo un rimborso complessivo di 595 euro.
Le nuove pistole, come detto, non saranno l’unica novità in fatto di dotazioni di difesa alla polizia municipale di Monsummano Terme. L’amministrazione comunale ha infatti deciso di acquistare anche nove giubbotti antiproiettile che serviranno a garantire una maggiore difesa passiva degli agenti in caso di necessità legate al servizio. In questo caso i giubbotti antiproiettile sono stati acquistati dalla ditta Parnisari Arms di Lesa, in provincia di Novara, per una spesa complessiva pari a poco meno di ottomila euro (7.891 euro).
Cla.Ve.
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