Sicurezza
Altra vittima di Covid a Pescia È morto Carlo Pippi, 58 anni
Pescia. Ancora 25 pazienti ricoverati in isolamento, con 7 nuovi ingressi a fronte di 3 dimissioni. Così recita il bollettino di ieri a proposito dell’ospedale San Jacopo di Pistoia sul fronte della pandemia Covid-19. Ma il dato che conferma, purtroppo, che il pericolo non è per niente svanito è il decesso di un pesciatino di 58 anni. Carlo Pippi, si chiamava, operatore del settore florovivaicolo che abitava nella zona di via di Confine.
Una notizia che è arrivata in serata nella Città del Delfino, riportando tutti alla realtà di una minaccia che sì, soprattutto coni vaccini, è stata allontanata, ma è purtroppo ancora drammaticamente presente.
E proprio a Pescia ha colpito pesantemente, se si pensa che Carlo Pippi è la 54ª vittima del Covid iscritta all’anagrafe della città. Un numero alto per un Comun e di 20mila abitanti, che finora ha fatto i conti con 3.136 cittadini colpiti dal virus. E che ha pagato soprattutto le conseguenze della seconda e terza ondata della pandemia; ben 44 delle vittime, infatti, si sono registrate da settembre 2020 a oggi, mentre nel periodo precedente erano state dieci.
Insomma, tra le grida di chi, in questi giorni, ribadisce il proprio diritto di non ricorrere al vaccini, e le risposte invece di coloro che ritengono quella del Green pass l’unica strada per uscire da questo incubo, spesso ci si dimentica che ci sono ancora famiglie avvolte nel silenzio per il dolore della perdita di un loro caro.
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