Il Tirreno

Montecatini

Lotta all’inquinamento 

Impianti a biomasse con incentivi regionali

Impianti a biomasse con incentivi regionali

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PESCIA. In 14 comuni compresi nella cosiddetta piana lucchese, e cioè Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano, scatterà da novembre il divieto di utilizzo dei camini e degli impianti a biomasse (legna, pellet, cippato di legna) con classe emissiva inferiore a 3 stelle.

Il divieto riguarderà anche i focolai aperti o che possono funzionare aperti, mentre potranno continuare ad essere utilizzati i generatori di calore che rappresentano l’unico sistema di riscaldamento dell’abitazione.

«Per incentivare la sostituzione degli impianti inquinanti – fa sapere il consigliere regionale dei Ds Marco Niccolai – la Regione Toscana ha predisposto un programma di contributi stanziando 3 milioni di euro per il triennio 2021 - 2023, con priorità per le aree in cui si verificano i superamenti dei valori limite, che vanno ad aggiungersi ai 900mila euro già stanziati per il 2020. I vari bandi sono partiti ieri e saranno validi fino a marzo. Per tutte le informazioni del caso consiglio di rivolgersi direttamente al proprio comune di residenza, in quanto saranno i comuni sopra menzionati a raccogliere le domande».



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