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Via al secondo mandato per Lisa Amidei Formalizzate le deleghe agli assessori

Giancarlo Fioretti
Via al secondo mandato per Lisa Amidei Formalizzate le deleghe agli assessori

La sindaca riconfermata si presenta in consiglio: «La nostra è una buona amministrazione premiata dai cittadini»

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Giancarlo Fioretti

Larciano. Pubblico delle grandi occasioni a Larciano per assistere alla seduta di insediamento del consiglio comunale scaturito dal voto del 3 e 4 ottobre. A presiedere l’assise, ieri e nei prossimi 5 anni, la stessa sindaco di centrosinistra Lisa Amidei, fresca di una plebiscitaria riconferma con il 75% dei voti. Questo perché Larciano è un comune con meno di 15.000 abitanti, per cui spetta appunto al primo cittadino l’onere e l’onore di presiedere alle sedute del consiglio. Visibilmente emozionata, Lisa Amidei ha iniziato il suo intervento rivendicando la continuità di «una buona amministrazione che dura da anni, e che è stata premiata dai cittadini».

Fra gli aspetti portati avanti dalla sua amministrazione nei 5 anni precedenti, il sindaco ha citato la grande crescita culturale del suo comune, che adesso opera in sinergia con il Fai e che porta avanti progetti finalizzati alla diffusione della lettura nonché alla cooperazione culturale con importanti istituzioni internazionali.

Non poteva poi mancare un richiamo al mondo dell’associazionismo e del volontariato, da cui la stessa Lisa Amidei proviene, essendo stata per molti anni una volontaria del Soccorso Pubblico. «Il rapporto con le associazioni è buono, e le stesse associazioni sono una ricchezza per Larciano. Di questo – ha affermato il sindaco – ce ne siamo resi conto tutti durante la pandemia».

Forte di dati che danno il suo comune come una delle realtà socio economiche più floride dell’intera provincia, Amidei ha concluso dicendo che «Larciano è un’isola felice di gente che lavora e che, l’augurio migliore da fare, è che la situazione rimanga così».

Dopo il suo intervento, a salire sul banco dei protagonisti è toccato alla squadra dei quattro assessori che l’affiancheranno nei prossimi 5 anni.

Il primo a presentarsi è stato il vicesindaco Simone Monti, che ha ricevuto anche le deleghe ai Lavori pubblici e al Patrimonio. L’architetto Sandro Beneforti ha scherzato sul fatto che, come nella scorsa legislatura, anche in questa è assessore anziano. A lui spetteranno le deleghe di protezione civile, trasporti, edilizia popolare e partecipate. Sogno nel cassetto dell’esperto assessore, quello di ottenere una sede distaccata dei vigili del fuoco.

Davide Castani ha illustrato i suoi propositi per la gestione dello sport, dell’innovazione amministrativa (auspicando la realizzazione anche a Larciano, della tanto agognata banda larga), mentre Sara Sostegni (cultura, turismo, attività produttive) ha sottolineato come «l’amministrazione comunale non farà mai mancare la sua vicinanza alle aziende del territorio». E, per ciò che concerne la cultura, ha auspicato un grande potenziamento della biblioteca civica. Per lei anche la delega nuova di zecca della tutela degli animali. Una rarità in un comune di medio piccole dimensioni.

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