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Al Manzoni un convegno sulle origini (italiane?) di William Shakespeare

G.F.
Al Manzoni un convegno sulle origini (italiane?) di William Shakespeare

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Montecatini. Chi si cela dietro la maschera di Shakespeare? A questo interrogativo cercherà di dare una risposta la conferenza organizzata oggi alle 16,30 all’hotel Manzoni di Montecatini dall’associazione culturale Intenti. Sulle origini del grande drammaturgo e, soprattutto, sulle sue probabili origini italiane, il dibattito fra gli studiosi è aperto da moltissimi anni, senza che nessuno possa dirsi sicuro della risoluzione dell’enigma. Oggi quindi, dopo l’introduzione di Matteo Grazzini, che traccerà le linee delle tormentate vicende che hanno interessato nei decenni gli studi su Shakespeare, il pubblico potrà ascoltare dalla voce di due grandissimi esperti della questione, tutte le sfaccettature di un romanzo storico-biografico che non finisce di appassionare gli amanti del teatro e della letteratura.

Sull’argomento parleranno anche due grandi studiosi che oggi animeranno il convegno voluto dall’associazione di cui è presidentessa Antonella Birindelli. Si tratta del ricercatore Soul Gerevini, esperto a livello mondiale di studi su Shakespeare, e del professor Giampiero Giampieri, docente di lettere nonché profondo conoscitore delle relazioni che legano Shakespeare con Torquato Tasso. Seguendo le loro interessantissime esposizioni, si potrà venire a conoscenza della teoria che il grande drammaturgo inglese di età elisabettiana altri non fosse che il figlio di un emigrante italiano, Michelangelo Florio, nato a Figline Valdarno nel 1518 e per questo detto ‘il fiorentino’. Trattandosi però di un mito nazionale, le sue presunte origini italiane non sono mai state ben accettate dalla gran parte del pubblico inglese.

G.F.

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