La protesta
Ritrovato morto il pensionato disperso da un giorno a Serra
Paolo Fanciullacci, 83 anni, era partito mercoledì mattina in autobus da Agliana La zona era stata battuta anche dai cani molecolari e sorvolata da un elicottero
Carlo Bardini
MARLIANA. Una ricerca durata quasi due giorni, la speranza fino all'ultimo momento e poi il tragico epilogo con il ritrovamento del disperso privo di vita. La passione per la raccolta di funghi l'ha portato nei boschi di Serra Pistoiese, nel Comune di Marliana, ma purtroppo non ha più fatto ritorno nella sua abitazione di Agliana. Paolo Fanciullacci, 83 anni, è stato ritrovato ieri mattina privo di vita.
L'uomo era uscito da solo di casa mercoledì mattina prendendo l'autobus per andare nei boschi del Marlianese alla ricerca dei pregiati porcini. Inizialmente era in contatto telefonico con la famiglia, ma poi di lui erano state perse le tracce, non essendo più raggiungibile al telefono. Dopo le 15 l'allarme dei familiari nel non vederlo rientrare. Subito sono scattate le ricerche ad opera del Soccorso Alpino e degli uomini della Guardia di Finanza. Sul posto sono intervenute anche le unità cinofile del Soccorso alpino toscano. Ma il buio è calato piuttosto velocemente e la ricerca del disperso si è fatta ancora più difficoltosa per i sette tecnici del Soccorso alpino. Sono state attivate anche le unità cinofile molecolari del Soccorso alpino dal Piemonte e le ricerche hanno visto anche la collaborazione dei vigili del fuoco. Poi, alle 23, le squadre a terra hanno sospeso le ricerche che però sono proseguite con le unità cinofile. Sul posto aspettavano l'arrivo dei cani molecolari, ed era stato attivato l'elicottero della Marina Militare che ha sorvolato con i visori notturni l'area d'interesse. Le ricerche per gli uomini del Soccorso Alpino e della Guardia di Finanza sono ricominciate alle 8 di ieri mattina e grazie alla luce del sole si è giunti all’obiettivo. Ma l'esito è stato drammatico. Fanciullacci è stato trovato morto non molto lontano dalla strada da alcuni soccorritori insieme a un gruppo di cercatori di funghi.
Una imponente macchina dei soccorsi, dunque, è stata attivata. Con le due unità cinofile con cani molecolari del Soccorso Alpino arrivate da Abruzzo e Piemonte, che hanno lavorato tutta la notte nel tentativo di individuare una possibile zona di ricerca. Sono stati attivati, in sostegno alle squadre della Stazione Appennino, anche i tecnici della vicina Stazione Monte Falterona.
Le squadre erano ripartite dalle tracce indicate dai cani, l'area era stata suddivisa in zone da battere. Anche l'elicottero della Guardia costiera ha effettuato un sorvolo con termo scanner ieri mattina durante le ricerche. Questa è solo l'ultima tragedia legata ai cercatori di funghi in questi ultimi giorni. Basti ricordare l’uomo do Santa Croce sull'Arno che era andato a funghi a Stiappa caduto in un canale e ritrovato sul greto di un torrente. Ancora prima la fine tragica di un altro signore 84 anni, recatosi a funghi nei boschi di Capanne di Luggiana e caduto in fondo a un canalone profondo 40 metri.
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