Toscana
Energia, hotel, finanza: i tanti volti della “InTax” guidata da Stefano Fabbri
MONTECATINI. La International Tax Advisor Limited, oltre alla sua sede legale di Londra, ha uffici anche in Texas e Hong Kong. La società è stata costituita il 4 aprile 2008. Oltre che occuparsi di tasse e finanze, offre assistenza a startup e nuovi imprenditori, compresi quelli che decidono di investire nel Regno Unito. Ha a lungo fornito consulenza nei settori delle attività amministrative, delle imposte societarie e delle strutture finanziarie in Repubblica Ceca, Cina, Marocco, Russia, Romania, Bulgaria e Regno Unito.
Ceo e presidente è l’italiano Stefano Fabbri, laureato in psicologia aziendale all’Università di Firenze, in precedenza collaboratore dei tribunali in tema di attività fallimentari e iscritto all’Albo nazionale dei revisori contabili. Sotto la sua guida la “InTax” si è messa in rete con un gruppo di società che operano nel mondo finanziario e bancario, lanciandosi poi nel mercato immobiliare e dell’ospitalità (con l’acquisizione di strutture alberghiere in Francia e in Spagna), operando nei settori tecnologico ed energetico (specializzandosi nella vendita di petrolio e gas) e, più recentemente (in corrispondenza con lo svilupparsi della pandemia a livello mondiale), provvedendo alla distribuzione di milioni di mascherine, guanti e altri prodotti per l’igiene necessari per ospedali, farmacie e case di cura.
La società è, in altre parole, cresciuta notevolmente nel corso degli anni e ora vanta un capitale sociale interamente versato di 500 milioni di sterline. Le Terme sono pronte a comunicare la password per entrare nel “data room” dell’azienda. In attesa di consegnare poi le chiavi della Palazzina Regia e del futuro dell’intera città.
D.M.
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