Riaperto al pubblico il Museo di San Michele dopo i lunghi restauri
Massa e Cozzile. Torna a disposizione del pubblico il Museo di San Michele a Massa, al termine di un lungo restauro che il Comune ha potuto svolgere grazie a un contributo di 21mila euro della Fondazione Caripit. L’intervento ha ridato nuova vita alla “cantoria”, opera lignea di pregevole fattura che lo scorrere del tempo aveva offuscato. E’ stata recuperata la sala del coro con la pavimentazione lignea, restaurato l’imponente “harmonium” e recuperato il portone della cappella di San Michele. Molto impegnativo è stato poi il restauro conservativo della pala d’altare raffigurante “San Francesco di Sales in adorazione della Madonna con Bambino, con San Michele , un vescovo e putti’. Il museo, che conserva opere pittoriche del celebre pittore del ‘700 Luigi Crespi e decorazioni in stucco dorato dell’intagliatore Nicolò Giani, è stato altresì dotato di un impianto elettrico di ultima generazione che valorizza la bellezza delle opere esposte. «Per la nostra comunità sè un giorno importante – ha detto il sindaco di Massa e Cozzile, Marzia Niccoli – e proprio per questo, abbiamo voluto una rappresentanza di una classe di musica del nostro Istituto Bernardo Pasquini».
G.F.
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