Il Tirreno

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Tragedia a Stiappa 

Cercatore di funghi muore precipitando in un canalone

Carlo Bardini
Cercatore di funghi muore precipitando in un canalone

Di Santa Croce sull'Arno, stava tornando alla sua auto quando è scivolato. Lo hanno trovato in un torrente: la tragedia nella Svizzera Pesciatina. Tragedia simile pochi giorni fa in provincia di Lucca

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PESCIA. La passione per la ricerca di funghi gli ha fatto perdere la vita cadendo lungo un canale per una quarantina di metri. La tragedia si è verificata nel pomeriggio di ieri quando un uomo di 70 anni, di Santa Croce sull'Arno era a funghi assieme al cognato.

I due si erano recati nella Svizzera Pesciatina, a Stiappa. Sulla via del ritorno stavano percorrendo un sentiero lungo un crinale, quando l'uomo è scivolato cadendo nel canale sottostante per circa 40 metri, fino al greto del torrente, perdendo conoscenza. Il cognato, che si trovava proprio nelle vicinanze, ha dato subito l'allarme e sul posto sono intervenuti i volontari del Soccorso Alpino Toscano insieme alla Guardia di finanza e ai vigili del fuoco del distaccamento di Pescia. L'équipe medica del 118 ha tentato la rianimazione dell'uomo, purtroppo senza speranza. Una volta constatato il decesso, i tecnici hanno proceduto alle operazioni di recupero, mettendo la salma in barella e riportandola fino alla strada, dove attendevano l'ambulanza della Pubblica assistenza di Pescia e l'automedica. È stato attivato anche l'elisoccorso Pegaso 3, ma una volta sul posto il recupero tramite verricello è stato reso impossibile dalle condizioni meteo. L'operazione si è conclusa nel tardo pomeriggio.

Ma gli interventi per recuperare fungaioli in difficoltà non sono terminati. In questo periodo, anche se la stagione dei funghi è scoppiata in ritardo, i cercatori di porcini non mancano e cominciano ad essere frequenti le richieste di soccorso. Ed è successo così anche nel pomeriggio di ieri. Infatti, subito dopo il tragico episodio di Stiappa, sono stati attivati ancora una volta il Soccorso Alpino e la Guardia di fnanza per padre e figlio che, andati a funghi, a un certo punto con il buio non riuscivano a trovare la strada del ritorno. I due sono stati geolocalizzati e una volta avute le coordinate è scattato il recupero. Sempre nei boschi di Stiappa.

Recupero durato non poco, circa due ore, per la condizione impervia della zona. Poi padre e figlio sono stati accompagnati ai mezzi di soccorso che a loro volta li hanno portati alla loro auto.

In questo caso entrambi erano in buone condizioni di salute. Ma come dicevamo prima, i cercatori di funghi non devono abbassare la guardia e sottovalutare i possibili pericoli. Due giorni fa un'altra vittima, che si era inoltrata nei boschi di Capanne di Luggiana, a Bagni di Lucca.

L'uomo, 84 anni, ha perso la vita intorno alle 11 mentre si trovava di fronte al monte Mosca, in Appennino. Stando ai primi accertamenti, l'anziano è caduto in fondo a un canalone profondo 40 metri, situato in una zona molto impervia, e non è sopravvissuto alle ferite riportate nell'impatto con le rocce e la folta vegetazione.

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