Il Tirreno

Montecatini

«Subito al lavoro, ci sono tanti impegni»

Giancarlo Fioretti

Lisa Amidei, appena rieletta sindaco di Larciano, pensa già alla composizione della sua nuova giunta. Ci saranno donne

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Giancarlo Fioretti

MONTECATINI. Un exploit del genere forse non se lo aspettava neppure lei. Per questo Lisa Amidei, riconfermata sindaco di Larciano con il 75% dei consensi, pare non aver ancora metabolizzato un risultato che la pone fra i sindaci italiani con maggior gradimento. Parlarle della squadra che la affiancherà è ancora un tabù anche se, avendo votato in ottobre, occorrerà che la giunta sia varata al più presto. «I tempi sono piuttosto stretti – afferma pensosa – visto che nei prossimi mesi, saremo chiamati a importanti deliberazioni che devono essere compiute entro fine anno».

Come è logico pensare, Lisa Amidei si riserverà ancora questa settimana per analizzare la situazione, per poi annunciare la nuova giunta nei primi giorni della prossima settimana. Di sicuro non ne faranno parte Fabrizio Falasca, ex assessore alla pubblica Istruzione, e Sandro Magrini, che aveva le deleghe dello sport e dei tributi. Entrambi, dopo aver amministrato per ben 12 anni, con Pappalardo prima e con la Amidei dopo, hanno deciso di passare la mano. Chi prenderà quindi il loro posto? Ancora è presto per poterlo dire. Dando però uno sguardo alla tabella delle preferenza, spiccano gli ottimi risultati personali di Davide Castani (273 consensi personali) e di Sara Sostegni, che di preferenze ne ha avute 201. È quindi probabile che la prima scelta ricada su di loro, anche perché «pur non avendo ancora assolutamente in mente il team degli assessori – puntualizza la sindaca – vorrei dar vita a una squadra ben bilanciata tra presenze maschili e femminili».

Se quindi si realizzeranno queste due new-entry, vedremo se andranno a inserirsi nelle caselle lasciate vuote dai due assessori che hanno detto basta oppure se vi sarà un “rimescolamento di deleghe” con i restanti due assessori rimasti in carica, vale a dire Sandro Beneforti e Rita Squittieri. Entrambi, peraltro, sono risultati eletti nel consiglio comunale. Con 155 preferenze per Sandro Beneforti, e con 124 per Rita Squittieri.

Chi, sicuramente, non interverrà nel toto-nomine, è Alessandro Solazzo, segretario dell’Unione comunale del Partito democratico. «Sono sempre stato dell’avviso – sostiene con energia – che il partito e le istituzioni debbano seguire due strade differenti. Il Pd di Larciano è consapevole di essere la forza trainante dell’alleanza che ha consentito a Lisa Amidei di trionfare con il 75% dei voti. Ma, per questioni di etica politica, il partito non intende mettere bocca nelle scelte che verranno fatte». Toccherà quindi al sindaco fresco di riconferma tessere da sola la tela della nuova giunta, dopo che il Pd, come puntualizza il suo segretario cittadino, ha provveduto a tessere quella di un’alleanza così ampia che ha abbracciato praticamente tutte le anime del centro e della sinistra.

«Dopo tanti anni – conclude Alessandro Solazzo – siamo riusciti a proporre all’elettorato una vera lista unitaria. Abbiamo rivolto il nostro appello alla coesione anche al Pci che, che però ha preferito correre da solo. I candidati espressi provenivano infatti, oltre che dal Pd, anche dal mondo civico e dell’associazionismo».

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