Gioco
Film Festival pronto a esportare cultura con la Dante Alighieri
MONTECATINI. Esportare la cultura italiana nel mondo, preservandone l’identità e al tempo stesso innovando i linguaggi della comunicazione: è questa la mission del nuovo progetto lanciato dal Misff – Montecatini international short film festival – e dalla Società Dante Alighieri, in sinergia con Assoretipmi, Esperienza Italia, Le donne del vino e Federmep.
L’iniziativa è stata presentata nella sede romana della Società Dante Alighieri da Marcello Zeppi, presidente del Misff, con Alessandro Masi (segretario generale Società Dante Alighieri) , Manuel Vescovi (membro della commissione esteri del Senato) e l’assessore alla cultura Alessandro Sartoni.
L’associazione “Montecatini cinema” ha presentato nel corso dell’incontro il progetto “Centro studi internazionale identità italiana”, collegato ai presidi degli italiani all’estero e al network dei centri dedicati allo studio della lingua italiana, molti dei quali gestiti dalla Società Dante Alighieri. Un progetto innovativo e ambizioso, con l’obiettivo di veicolare l’identità stessa del Belpaese, tra tradizione e innovazione.
Un’evoluzione naturale per il festival del cortometraggio di Montecatini, che ha nel suo dna la vocazione all’internazionalizzazione, e che accoglie ogni anno centinaia di registi, produttori e autori emergenti da tutto il mondo, realizzando progetti e programmi europei (come l’Erasmus Movie Nature) e gemellaggi con altri festival cinematografici internazionali. Non solo: quella della valorizzazione del patrimonio storico e culturale del territorio è una delle mission del Misff, che da tempo attraverso percorsi formativi coinvolge giovani e studenti. In questi mesi, 125 ragazzi hanno fatto un percorso di formazione che li ha visti realizzare – attraverso l’utilizzo dei nuovi mezzi tecnologici come la fotocamera dello smartphone e i linguaggi tipici dei social network – una serie di cortometraggi dedicati alle proprie tradizioni, ai territori di appartenenza e ai ricordi di famiglia.
Il risultato di questo racconto corale è confluito in un documentario, che sarà presentato in anteprima durante il festival del cortometraggio di Montecatini (23-28 ottobre) per poi essere distribuito a livello internazionale.
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