Il Tirreno

Montecatini

Verso le elezioni 

Larciano, da domani via alla corsa a tre

Giancarlo Fioretti

Ai tradizionali candidati sindaco di centrosinistra e centrodestra si è aggiunto anche quello del Partito comunista italiano

3 MINUTI DI LETTURA





Larciano. Domenica e lunedì i cittadini di Larciano si recheranno alle urne per scegliere un nuovo sindaco o confermare nel suo incarico Lisa Amidei. Si potrà votare dalle 7 alle 23 di domenica e dalle 7 alle 15 di lunedì. Gli elettori troveranno sulla scheda il nominativo dei tre candidati sindaco, sostenuti ciascuno da una lista di candidati al consiglio comunale. Essendo Larciano un comune al di sotto dei 15 miila abitanti, l’elezione del primo cittadino avverrà con il sistema maggioritario. Verrà infatti proclamato vincitore il candidato che otterrà più voti. Solo in caso di assoluta parità numerica, si procederà a un eventuale turno di ballottaggio.

Il sindaco eletto potrà godere di una maggioranza dei tre quarti del consiglio comunale, mentre i candidati sindaco sconfitti, se le loro liste supereranno il quoziente per entrare in consiglio, potranno sedervi come consiglieri di minoranza, risultando primi degli eletti della propria lista.

A contendersi la fascia tricolore, questa volta sono in tre. Oltre alla sindaco uscente Lisa Amidei, che corre per il centrosinistra con una lista composta quasi esclusivamente da assessori e consiglieri comunali uscenti, parteciperanno anche Paolo Mazzei, candidato del centrodestra unito, e Maurizio Romanelli, espressione del Pci, partito che un tempo a queste latitudini sfiorava o superava anche la maggioranza assoluta. Lisa Amidei ha il sostegno sia del Partito Democratico che di Italia Viva (cosa non scontata di questi tempi). A sostenerla con propri candidati al consiglio ci saranno anche il Psi, Articolo Uno e Sinistra Ecologia. La mancata presentazione della lista Civica Alternativa per Larciano (espressione di un segmento di elettorato che andava dai Verdi fino a Rifondazione comunista) in un primo momento aveva fatto sperare a Lisa Amidei di non avere nessun competitor alla sua sinistra. Speranza che poi si è rivelata vana, poiché il Pci (nato dall’ex Pdci e da parte di Rifondazione) ha gettato nella mischia Maurizio Romanelli, sostenuto da una lista di candidati giovani e motivati. Non è da sottovalutare il fatto che Larciano e Lamporecchio si contendevano, fino agli anni ’80, il primato di comune più comunista d’Italia, e che proprio a Lamporecchio il Pci sia già presente in consiglio.

Il Centrodestra cercherà in ogni modo di approfittare di questo inatteso scontro a sinistra. Il suo candidato sindaco, Paolo Mazzei, è un imprenditore di successo con un’esperienza pluriennale in Cina e nelle Filippine, ed è riuscito a compattare, in un’unica lista, tutte le anime del centrodestra, dalla Lega a Fratelli d’Italia, da Forza Italia a Cambiamo! A sostenere la sua candidatura sono giunti a Larciano molti esponenti di punta del centrodestra nazionale.

Le tematiche che hanno acceso il dibattito politico hanno riguardato la distanza, non solo fisica ma in fatto di servizi, tra il capoluogo e le sue frazioni, la manutenzione delle strade extraurbane, il decoro cittadino e il suo arredo urbano e la qualità dei servizi pubblici.




 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze