Attenzione
Chiude il centro vaccinale Il Palaterme torna al basket
La soddisfazione del sindaco Baroncini: «Siamo stati un esempio, ringrazio tutti» Nella notte i no-vax attaccano due striscioni, subito rimossi, alla cancellata
Simona Peselli
Montecatini. L'hub vaccinale del Palaterme abbassa le luci. E fra pochi giorni, dopo che saranno smantellate le postazioni mediche e tutte le attrezzature, tornerà ad accogliere il basket, i ragazzi delle scuole e gli eventi. E' stato promosso a pieni voti da utenti e personale. Da subito la struttura si era presentata più che idonea grazie anche al grande parcheggio attiguo, gli spazi capienti e la vicinanza alle principali vie di comunicazione. Il sindaco Luca Baroncini è stato il primo, in piena emergenza sanitaria a volere fortemente questa trasformazione. «Un'esperienza bellissima. Un esempio straordinario di eccellenza. E' stato ufficialmente riconosciuto come uno dei più efficienti e capaci centri vaccinali – dice Baroncini – Idoneo a rispondere alle esigenze dei cittadini. Il merito principale deve andare proprio alle associazioni di volontariato e di coloro che hanno coordinato: la protezione civile, comunale e regionale, gli uffici comunali, l’Asl, la Società della salute». Il Palaterme è stato uno fra i più grandi centri vaccinali della provincia. «E voglio ricordare tutti i colleghi sindaci della Valdinievole che hanno, insieme a me, permesso questo percorso – continua il sindaco – Nato da una mia proposta e dalla mia disponibilità, poi è stato realizzato grazie alla collaborazione di tutti. Un successo e un esempio per l'intera Valdinievole».
E' stata una maratona instancabile che ha visto in campo centinaia di persone. «Il lavoro svolto in maniera impeccabile da medici, infermieri e operatori coinvolti insieme ai volontari è stato di alto livello – aggiunge il primo cittadino - Per la professionalità ma anche per l'educazione del personale. Non sono mai mancati il sorriso e la cortesia. E' stato riconosciuto dagli utenti. In un momento di massima difficoltà nella storia del Paese. il premio più grande per queste persone credo che sia proprio l'affetto e la riconoscenza dei cittadini. Anche da parte nostra, come istituzione c'è un sentimento di forte riconoscenza e apprezzamento nei loro confronti».
Ieri l'hub del Palaterme ha chiuso i battenti, ma il servizio non finisce qui. «La somministrazione dei vaccini non termina, ma sarà distribuita in maniera diversa sul territorio – conclude Baroncini – Ci saranno altre soluzioni di dimensioni minori. Va avanti dunque senza sosta la campagna vaccinale. Un ringraziamento particolare anche alla dirigente scolastica, perché ci ha consentito di dare la priorità a questo progetto, e anche alla società sportiva Montecatini Terme basket che ha capito l'importanza della questione rinunciando all'utilizzo dell'impianto per qualche mese. Abbiamo provocato forse un disagio, ma tutti sono stati comprensivi. Quindi sono grato come sindaco e come cittadino e ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questa esperienza».
A guastare la festa ci hanno provato i no-vax che nella notte hanno attaccato degli striscioni (“governo criminale”, “il vaccino uccide”) alla cancellata che delimita il centro vaccinale del Palaterme. I due striscioni sono stati subito rimossi. Adesso le forze dell'ordine stanno controllando le telecamere di sicurezza per risalire agli autori.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
